le buone abitudini

Le buone abitudini che ci insegnano da piccoli ci guidano nel corso di tutta la vita.

 

Quali sono?

 

Torniamo indietro a quando riceviamo la nostra prima bicicletta.

Imparare a guidarla non è semplice e occorre fare un po’ di pratica.

Nei primissimi giorni, per evitarci tante cadute, i nostri genitori montano due piccole rotelle ai lati.

buone abitudini

Le nostre pedalate hanno più equilibrio ed il rischio di cadere diminuisce, ma comunque ci dicono: “Vai piano!!“.

 

Prudenza…

 

È proprio questa la prima delle buone abitudini che impariamo.

Usiamo queste accortezze perché, a differenza dei bambini, noi possiamo comprendere il rischio che corrono.

Sapendo anche quali possono essere le conseguenze, cerchiamo fin dall’inizio di evitare che si verifichino.

 

QUANDO CRESCIAMO, ABBIAMO ALTRI ESEMPI

Sembra banale, ma ad ogni passo che muoviamo cerchiamo sempre di seguire le stesse accortezze.

Non allontanarci dal gruppo quando andiamo in gita con la scuola.

Guardare sempre a destra e sinistra quando attraversiamo la strada, anche sulle strisce e se il semaforo è verde.

Il motivo per cui ci comportiamo così è sempre quello:

 

Il rischio esiste.

 

POI DIVENTIAMO GRANDI E INIZIAMO A LAVORARE

Scopriamo che in molti ambienti non ci vengono solo date delle semplici raccomandazioni, ma ci vengono imposte vere e proprie regole.

Indossare determinate scarpe o un elmetto di plastica, ad esempio.

le buone abitudini

In alcune situazioni vestiamo delle mascherine per proteggere il respiro.

In altre usiamo delle protezioni per tutelare i nostri occhi dalla troppo prolungata permanenza davanti al PC.

Ecco un’altra delle buone abitudini, che spesso adottiamo “spintaneamente“:

 

Prevenzione…

 

Le situazioni che spesso viviamo sono di per sé rischiose e possono causarci danni anche molto gravi.

Per evitare certe conseguenze, occorre adottare alcuni accorgimenti.

Oltre che nell’ambiente di lavoro, seguiamo le buone abitudini della prudenza e della prevenzione anche nella nostra vita domestica e familiare.

 

INIZIAMO AD AVERE TANTE COSE DA PROTEGGERE

Per paura di subire un furto, istalliamo inferriate alle finestre, porte blindate e sofisticati impianti anti intrusione.

le buone abitudini

Allo stesso modo, ci preoccupiamo anche del rischio di incendio.

Mentre cuciniamo buttiamo sempre un occhio alla fiamma dei fornelli e ogni tanto ci viene anche il pensiero di tutte quelle prese elettriche aggrovigliate dietro il mobile della televisione.

 

Il rischio esiste e lo sappiamo bene.

 

Alcune accortezze le usiamo anche proprio su noi stessi, ad esempio indossando le cinture di sicurezza a bordo delle nostre autovetture

Facciamo bene, perché gli incidenti stradali sono una causa di mortalità con 3.378 decessi nel 2017 (ISTAT).

È per tutti questi motivi e tanti altri ancora che cerchiamo di tenerci più al sicuro possibile e di proteggere ciò che è veramente importante per noi.

 

ALLORA COS’È CHE MANCA?

Usiamo prudenza e adottiamo tante misure di prevenzione; ci comportiamo seguendo buone abitudini, no?

 

Cosa stiamo trascurando?

 

A volte sorvoliamo sul fatto che, per quanto possiamo essere prudenti, le cose accadono lo stesso.

Ogni giorno viviamo, superiamo e vediamo accadere tanti piccoli o grandi imprevisti, come nel Monopoli.

 

le buone abitudini

Usiamo delle accortezze e siamo più al sicuro rispetto a chi non lo fa, però:

 

Un po’ di rischio rimane sempre.

 

Non possiamo annullarlo del tutto nonostante le precauzioni.

Chi si rassicura nella speranza che le cose accadano solo agli altri vive in una pericolosa scommessa.

Chi esorcizza il pericolo con una bella “grattata” o con una preghiera, si prende semplicemente in giro da solo.

La scaramanzia è solo un alibi verso noi stessi e non ci da benefici concreti.

 

Ci sono conseguenze economiche.

 

le buone abitudini

Spese impreviste che intaccano il nostro patrimonio in maniera più o meno grave, oppure mancato reddito che può mettere in crisi il tenore di vita nostro e di chi abbiamo vicino.

Finché sono di piccola entità riusciamo a gestirle ed andiamo avanti, magari rinunciando alla vacanza che avevamo immaginato per questa estate.

Ma se accade un evento grave, siamo sicuri di essere in grado a reggere l’impatto economico?

 

TRA LE BUONE ABITUDINI DOBBIAMO IMPARARNE UN’ALTRA

Anche se non può essere eliminato, il rischio può essere trasferito.

 

Assicurazione…

 

Non pensiamo a questo strumento con entusiasmo, perché rifiutiamo di accettare una spesa certa senza ricevere nulla di concreto in cambio.

La verità è che con quella piccola spesa certa acquistiamo la sicurezza di poter affrontare le conseguenze economiche degli eventi che ci minacciano.

Ci sono rischi che ci spaventano ogni giorno già adesso; sono proprio gli esempi che abbiamo appena visto, da cui proviamo a difenderci con la prudenza e la prevenzione.

Abbiamo nominato l’incendio, il furto e la premorienza; hai mai considerato la possibilità di tutelarti?

Poi ce ne sono altri che ci minacciano di più man mano che il tempo passa e che, pensandoci già ora, facciamo fatica ad accettare.

Ti faccio un esempio molto delicato:

LA TUA SALUTE.

SALUTE

Non possiamo conoscere in anticipo i problemi che avremo, né tantomeno se il SSN ci potrà dare gli strumenti per risolverli nei giusti tempi.

La Sanità Privata ha un costo proibitivo ed il rischio di non potersi curare riguarda ogni anno tantissime persone.

L’allungamento della vita e le famiglie moderne così destrutturate fanno sempre più facilmente immaginare situazioni di futura solitudine.

Una grande preoccupazione è il rischio di non autosufficienza, ovvero di non poter sopportare il costo di un aiuto stabile che ci aiuti nel caso di perdita della capacità di badare a noi stessi.

 

Ci avevi mai pensato? 

 

Le buone abitudini della Prudenza e della Prevenzione possono davvero non essere sufficienti ed è saggio fare anche un passo in più.

IN CONCLUSIONE

Per ogni evento imprevisto che può minacciarci c’è una valida risposta assicurativa con cui proteggerci.

Prima di pensare alle soluzioni per tutelarci, dobbiamo individuare bene i rischi a cui siamo esposti.

Per entrambe queste riflessioni è bene confrontarsi con qualcuno che dimostri di avere la giusta visione delle cose.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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Le buone abitudini: Prudenza, Prevenzione e…? Assicurazione!

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