Causare danni

Va tutto bene finché qualcosa non va storto, ovviamente.

Le nostre giornate scorrono sempre tranquille tra lavoro, famiglia e momenti di tempo libero, senza mai avere a che dire con nessuno.

È proprio così che dovrebbe essere, figuriamoci, ma in uno qualsiasi di questi momenti qualcosa può sfuggire al nostro controllo

Al di là della brutta figura o dell’imbarazzo, può nascere una richiesta di risarcimento.

Chi sbaglia, paga; lo dice il Codice Civile all’Art. 2043.

 

 

IN CHE MODO POTREMMO CAUSARE UN DANNO A QUALCUNO?

Vediamo insieme qualche esempio insospettabilmente comune.

 

1) ANDANDO IN GIRO IN BICICLETTA

Ormai la bicicletta è un mezzo di trasporto molto utilizzato; non solo per sport, ma anche per gli spostamenti quotidiani tra casa e ufficio.

bicicletta

Le regole che dovremmo seguire sono sempre le stesse, dettate dal Codice della Strada.

Accade tuttavia che, per praticità, si decida di “chiudere un occhio” e di scegliere la via più breve; tagliando in una strada contromano o percorrendo un marciapiede, potremmo urtare qualcuno e causare un danno.

La autovetture sono assicurate, ma le biciclette no: chi paga adesso?

 

2) PORTANDO A PASSEGGIO IL NOSTRO CANE

Avere un cane è bello ed anche trascorrere tempo passeggiando con lui al guinzaglio.

L’eventualità che possa causare un danno a qualcuno è l’esempio più utilizzato dagli Assicuratori che vogliono parlare della garanzia Responsabilità Civile della Famiglia. L‘obiezione è sempre la stessa:

 

Ma il mio cane è buonissimo!

 

Causare un danno

Una cosa che non sempre si considera è che il nostro cane può causare un danno non solo se è cattivo o aggressivo; può farlo anche solo per gioco o distrazione.

Eccitato dalla presenza da altri cani in un parco, oppure attraversando la strada in modo improvviso ed inaspettato, la responsabilità di ogni suo gesto cade su di noi.

 

3/4) VIVENDO NELLA NOSTRA ABITAZIONE

Oltre che delle nostre azioni, rispondiamo anche delle proprietà e di ciò che abbiamo in uso.

Sto parlando dell’abitazione in cui viviamo, che sia nostra o anche solo presa in affitto.

Il classico evento dannoso che avviene spesso è la rottura di un tubo, con allagamento dello sventurato inquilino del piano di sotto.

Causare un danno

Non è sempre colpa del condominio; la sua responsabilità nasce solo dalle parti comuni.

È facile che la rottura si verifichi su una nostra tubazione o che la perdita venga da un nostro elettrodomestico, no?

 

Ma non è certo l’unico rischio “domestico”.

 

Se abbiamo un giardino dobbiamo preoccuparci di un nostro albero che sconfina “pesantemente” sulla proprietà del vicino a causa del vento.

Se invece non abbiamo uno spazio verde tutto nostro, dobbiamo accontentarci di un bel balcone pieno di vasi di fiori.

Il problema è simile: di nuovo per colpa del vento o per una spintarella da parte di un gatto che passeggia, ecco il nostro vaso di basilico che finisce giù.

Causare un danno

E meno male che li sotto c’era una macchina parcheggiata, perché poteva andare anche molto peggio, vero?

 

5) IL NOSTRO DOLCISSIMO BAMBINO

Quando eravamo piccoli noi, bastava poco per farci giocare e tenerci impegnati ore intere.

Un pallone da calciare, una bambola da pettinare, o anche la semplice compagnia di un altro bambino; magari il figlio di una coppia di amici che ci raggiunge a cena.

 

Tempi moderni, giocattoli moderni.

 

Con un Tablet in mano e la batteria carica, quanto tempo può passare un bambino a guardare le puntate del suo cartone animato preferito?

Causare danni

Tuttavia il Tablet è un “giocattolo” decisamente più fragile e costoso di un pallone, vero?

 

Basta un istante ed il gioco è fatto.

 

Se il Tablet è il nostro, non possiamo certo chiedere a lui di ricomprarlo. Se invece è dei genitori dell’altro bambino, seppur nostri amici, indovinate a chi toccherà ripagarlo?

 

IN CONCLUSIONE

Tutti questi rischi possono essere ben gestiti con la garanzia RESPONSABILITÀ CIVILE di una polizza “Abitazione”.

Può essere sottoscritta insieme a tante altre, come ad esempio l’Incendio, il Furto o la Tutela Legale, oppure anche da sola.

Concludo con il solito classico esempio, perché di nuovo ci troviamo in quella situazione.

 

Proteggersi costa meno di un caffè al giorno!

 

A dir la verità, il peso di questa garanzia è ben inferiore.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per riflettere su qualsiasi esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



Se hai trovato utile questo articolo

CONDIVIDI,

oppure

LASCIA LA TUA OPINIONE
IN UN COMMENTO.

Se sei direttamente interessato

In quanti modi rischiamo di causare un danno? Ecco 5 esempi.

Potrebbe anche interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *