Causare danni

Va tutto bene. Finché qualcosa non va storto, ovviamente.

Tra lavoro, famiglia e tempo libero le nostre giornate scorrono tranquille senza avere mai particolari problemi o contrasti con qualcuno.

È proprio così che deve essere, ma qualcosa può sfuggire al nostro controllo in qualsiasi momento e possono anche nascere richieste di risarcimento.

Il Codice Civile si esprime in modo molto chiaro a riguardo, con l’Art. 2043.

 

Chi rompe, paga!

 

IN QUALI MODI POSSIAMO CAUSARE UN DANNO?

Ce ne sono davvero tanti e ti sorprenderà notare come ti riguardano davvero da vicino.

Provo a fare qualche esempio e vediamo se ti riconosci in queste situazioni in cui ti sei sicuramente già trovato, per fortuna senza imprevisti o conseguenze.

 

ANDANDO IN GIRO IN BICICLETTA

Ormai la bicicletta è un mezzo di trasporto sempre più utilizzato. Non solo per sport, ma proprio in città anche negli spostamenti quotidiani tra casa e ufficio.

bicicletta

Le regole che dobbiamo seguire sono sempre quelle dettate dal Codice della Strada.

Per praticità, a volte decidiamo di “chiudere un occhio” e di prendere una scorciatoia; andando contromano o pedalando su un marciapiede rischiamo di urtare qualcuno, causando un danno ad un pedone che ci passa davanti.

La autovetture sono assicurate, ma le biciclette no. Chi paga il risarcimento?

 

PORTANDO A PASSEGGIO IL NOSTRO CANE

Tutti sappiamo quanto avere un cane può riempirci la vita e sicuramente uno dei momenti più belli è quello in cui lo portiamo a spasso, passeggiando mentre lo teniamo al guinzaglio.

In effetti l’eventualità del nostro cane che può causare un danno a qualcuno è l’esempio più utilizzato dagli Assicuratori, ma l‘obiezione è sempre la stessa:

 

Il mio cane è buonissimo!

 

Causare un danno

Non c’è dubbio che sia buono, ma la questione non è la sua pericolosità; una cosa che non consideriamo è che può causare un danno anche solo per gioco o distrazione.

Può sfuggirci con uno strattone perché eccitato dalla presenza di altri cani in un parco, urtando e facendo cadere un passante che si trova in mezzo alla sua traiettoria.

Oppure può uscire dal cancello di casa e attraversare la strada all’improvviso, finendo per causare un incidente tra le vetture di passaggio che provano ad evitarlo.

In tutti questi casi la responsabilità di ogni sua azione cade sempre su di noi.

 

VIVENDO NELLA NOSTRA ABITAZIONE

Oltre che delle nostre azioni rispondiamo anche delle nostre proprietà, come ad esempio la casa in cui abitiamo (per certe cose, anche se siamo in affitto).

Il più classico dei modi in cui possiamo causare un danno attraverso la nostra abitazione è con un tubo che si rompe e che provoca l’allagamento dell’inquilino del piano di sotto.

Nella migliore delle ipotesi si genera solo una piccola macchia di umidità, ma chissà se non c’è anche il rischio di trovare i suoi mobili che galleggiano…

Causare un danno

Se pensiamo che sia sempre colpa del Condominio sbagliamo, perché la sua responsabilità nasce solo da danni che vengono causati dalle sue “parti comuni”.

È molto più facile che la rottura si verifichi su una nostra tubazione o che la perdita venga da un nostro elettrodomestico, non credi?

 

Ma non è l’unico rischio “domestico”.

 

Se abbiamo la fortuna di possedere un giardino tutto nostro dobbiamo decisamente preoccuparci di un albero che cade nella proprietà del vicino a causa del vento.

Se siamo fortunati il tronco abbatte il muro di recinzione e si sdraia sull’erba, ma se per caso la sua casa è “a portata di ramo”, cosa può succedere? La colpa è del vento, ma il vicino non potrà prendersela con lui e si rivolgerà a noi per chiederci i danni.

albero che cade e causa un danno alla casa del vicino

Se invece abitiamo in città senza spazi verdi per piantare alberi e dobbiamo accontentarci di un bel balcone, sicuramente lo abbelliamo con tanti vasi pieni di fiori.

Sempre per colpa del vento o per una spintarella da parte del gatto che passeggia, ecco che il nostro vaso di basilico finisce giù.

Cosa c’è sotto? Una macchina parcheggiata? Una persona che camminando tranquilla? La grandezza del problema che si scatena su di noi dipende solo da questo dettaglio…

 

IL NOSTRO DOLCISSIMO BAMBINO

Quando eravamo piccoli noi, bastava poco per farci giocare e tenerci impegnati ore intere.

Un pallone da calciare, una bambola da pettinare, o anche la semplice compagnia di un altro bambino; magari il figlio di una coppia di amici che ci raggiunge a cena.

 

Tempi moderni, giocattoli moderni.

 

Con un Tablet in mano e la batteria carica, quanto tempo riesce a stare un bambino impegnato a guardare le puntate del suo cartone animato preferito?

È un “giocattolo” molto fragile e soprattutto molto più costoso di un pallone… Pensa che danno può se scivola dalle mani e cade in terra.

Se il Tablet è il nostro non possiamo chiedere a lui di ricomprarlo, me invece è dei genitori dell’altro bambino, seppur nostri amici, indovinate a chi toccherà ripagarlo?

Causare danni

Pensa invece se a pranzo usciamo e andiamo in un ristorante, magari anche molto affollato. Quando riescono a stare fermi i bambini seduti su quella sedia?

Facile che si alzano annoiati e iniziano a correre tra i tavoli, con tutto il rischio di inciampare. E se fanno cadere un cameriere che porta in mano un grande vassoio carico di portate? O se urtano la vetrina dei vini in esposizione e la fanno cadere in terra?

Danni di tutti i tipi e tante richieste di risarcimento che finiscono sempre contro di noi, perché siamo indirettamente responsabili.

 

Ma come possiamo proteggerci?

 

CON UNA PICCOLA POLIZZA ASSICURATIVA

Abbiamo potuto vedere che ci sono davvero tanti modi in cui rischiamo di causare un danno a qualcuno e che sono tutte situazioni che ci riguardano anche molto da vicino.

Quelle situazioni hanno una cosa in comune: innescano richieste di risarcimento e ci costringono a spese impreviste. Il sistema per non intaccare il nostro patrimonio è semplice:

 

Facciamo pagare qualcun altro.

 

Con una garanzia di Responsabilità Civile spostiamo l’onere del risarcimento su una Compagnia di Assicurazioni, che si preoccuperà di onorarle fino al limite della somma che decidiamo di assicurare (massimale, ndr).

polizza rcesponsabilità civile protezione del patrimonio

La garanzia si compone generalmente di diverse Sezioni, ovvero:

RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA FAMIGLIA, che protegge per tutte le richieste di risarcimento che possono nascere da eventi accidentali accaduti nei fatti della “vita privata”, da tutti i membri della famiglia, dentro e ovviamente anche fuori l’abitazione.

Rientrano in queste previsioni anche i danni causati dagli animali domestici, tra cui anche il cane, come quelli causati mentre si utilizza una bicicletta o si pratica uno sport.

RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA PROPRIETÀ, a tutela di tutti i danni che possono originarsi direttamente per via dell’abitazione stessa e delle sue parti, come ad esempio le sue tubazioni, istallazioni o componenti arichitettoniche.

RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA CONDUZIONE, anche separatamente alla precedente per poter gestire i diversi modi in cui può essere utilizzato un immobile.

In questa garanzia infatti si comprendono i danni causati in seguito a comportamenti avuti dalle persone all’interno di una abitazione e quindi dipesi da loro colpa.

Questa garanzia può essere inclusa in una “Polizza Abitazione” che può tutelarci anche da altri rischi, come ad esempio l’incendio del fabbricato, oppure anche il furto.

Può essere sottoscritta anche da sola e in questo caso il suo costo è davvero irrisorio.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono

 



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In quanti modi rischiamo di causare un danno? Ecco 5 esempi.

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