colpa grave del medico

La Legge Gelli ha ridisegnato le responsabilità del personale Sanitario ed ha attribuito uno specifico significato alla Colpa Grave del Medico.

Secondo le ultime previsioni della Legge Gelli (24/2017), il soggetto su cui ricade la responsabilità di un danno procurato ad un Paziente nell’esecuzione di una prestazione sanitaria è diverso in base a questo dettaglio.

 

Chi è il titolare del rapporto contrattuale?

 

Per risolvere una esigenza sanitaria, il Paziente può infatti rivolgersi sia direttamente ad un Medico, sia ad una Struttura Ospedaliera per essere seguito dal personale al suo interno.

La responsabilità del Medico che si rende protagonista di un comportamento dannoso cambia in base alla situazione nella quale il Paziente si trova a subire un danno.

  • Se si è rivolto direttamente al Medico, la responsabilità di un errore professionale cade tutta sul Medico con cui si è instaurato il rapporto contrattuale.
  • Se si è rivolto ad una Struttura Sanitaria, la responsabilità diretta è della Struttura ed il Medico viene coinvolto solo se è dimostrata la sua Colpa Grave.

 

QUINDI COS’È LA COLPA GRAVE DEL MEDICO?

Si tratta di una limitazione della responsabilità diretta dei Sanitari che prestano servizio all’interno di una Struttura Ospedaliera in rapporto di subordinazione.

In pratica è l’unica situazione in cui un Professionista Sanitario che non intrattiene un rapporto diretto con il Paziente risponde personalmente di un danno involontariamente causato nell’eseguire una prestazione.

medici struttura ospedaliera

Il fatto che la responsabilità ricade sulla Struttura Sanitaria deriva dal richiamo dell’Art. 7 della Legge Gelli all’Art. 1228 C.C. (Responsabilità per fatto degli ausiliari), che la chiama in causa anche per le azioni compiute dagli addetti di cui si avvale.

Sono ricondotti a questa logica tutti i soggetti inseriti nell’organizzazione della Struttura, a prescindere dal rapporto contrattuale con cui sono inquadrati.

Tutti i Professionisti Sanitari che esercitano:

  • in rapporto di Lavoro Dipendente
  • in Libera Professione intramuraria
  • nell’ambito di attività di sperimentazione e ricerca
  • in regime di convenzione SSN
  • attraverso la telemedicina

La responsabilità rimane sulla Struttura anche se il Sanitario che esegue la prestazione viene scelto dal Paziente tra quelli disponibili,poiché di sua preferenza.

Rimane salva la possibilità per la Struttura, oltre che nel caso di Colpa Grave del Medico, di rivalersi sugli addetti anche in presenza di Dolo.

 

QUANDO SI DETERMINA LA COLPA GRAVE DEL MEDICO?

Se la responsabilità di un Medico che agisce all’interno di una Struttura Ospedaliera in rapporto di subordinazione scatta solo in presenza di “Colpa Grave”, in che modo possiamo riconoscerla?

Quanto deve essere grande l’errore del Professionista Sanitario per far si che la sua colpa venga definita “grave“?

colpa grave del medico

La differenza tra Colpa Lieve e Colpa Grave non è netta e soprattutto il giudizio circa il superamento del sottile confine è soggettivo ed è sempre rimesso al parere del Giudice.

Anche se non è possibile definire la Colpa Grave in generale, gli elementi che ne sono il presupposto sono ben individuabili:

  • Negligenza (ingiustificata mancata adozione di azioni necessarie)
  • Imprudenza (mancata considerazione dei rischi a cui si espone il Paziente)
  • Imperizia (mancanza della giusta preparazione).

Mentre in presenza dei primi due elementi il giudizio di Colpa Grave può ritenersi certo, nel caso di un errore causato da imperizia si entra nel merito.

In particolare, l’Art. 6 della Legge Gelli disciplina l’ipotesi della responsabilità colposa del Medico in presenza di morte o lesioni personali del Paziente.

In tal senso introduce nel Codice Penale l’Art. 590-sexies “Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario”, prevedendo la non punibilità del Medico responsabile di una imperita applicazione (errore tecnico), se ha agito nel rispetto di Linee Guida adeguate alle specificità del caso concreto.

A confermare questa impostazione è la Corte di Cassazione con la Sentenza n° 8770/18

 

COSA ACCADE IN CASO DI COLPA GRAVE?

Se viene giudicata la Colpa Grave del Medico, la Struttura Sanitaria che è stata condannata in prima battuta a risarcire il danno al Paziente può rivalersi nei confronti del Medico delle somme pagate per ristorare il pregiudizio subito dal danneggiato.

 

Rivalsa economica.

 

rivalsa e surrogazione

La logica della rivalsa è la stessa sia se la Struttura è Pubblica o Privata, ma è l’iter è diverso; l’Art. 9 della Legge Gelli disciplina queste due fattispecie nei Commi 5 e 6.

Se il Medico protagonista della Colpa Grave è inserito in Struttura Pubblica, il procedimento di rivalsa prende il nome di “Azione di responsabilità amministrativa” e viene esercitata da un Pubblico Ministero presso la Corte dei Conti.

Se invece il Medico è inserito in Struttura Sanitaria Privata, il nome del procedimento rimane “Azione di rivalsa” e la Colpa Grave viene giudicata in un Tribunale Ordinario.

In entrambi i casi l’importo della rivalsa non può superare per ogni singolo evento il triplo della retribuzione lorda (o del reddito professionale) percepita dal Medico.

Se è intervenuta una Compagnia di Assicurazione per ristorare economicamente il pregiudizio del Paziente danneggiato, al verificarsi della condanna per Colpa Grave è questa ad agire nei confronti del Medico.

La Compagnia di Assicurazioni esercita il c.d. "Diritto di surrogazione" ex Art. 1916 C.C. in forza del quale si sostituisce alla Struttura Sanitaria assicurata nel suo diritto di rivalsa verso il responsabile del danno, fino a concorrenza della somma pagata.


COME DEVE TUTELARSI IL MEDICO?

Troppe volte il Medico che esercita presso una Struttura Sanitaria cade nell’errore di pensare di essere coperto dalla Polizza Assicurativa della Struttura, ma da quanto ti ho appena spiegato circa la Colpa Grave del Medico è evidente che non così.

Ogni Professionista Sanitario ha un vivo interesse a proteggere il proprio patrimonio dalle richieste di risarcimento, anche se agisce in rapporto di lavoro subordinato.

Oltre ad essere una necessità, sottoscrivere una tutela assicurativa è un obbligo, proprio come quello del Libero Professionista di dotarsi di una Polizza RC Professionale.

A prevedere l’obbligo è proprio la Legge Gelli con l’Art. 10 (Comma 3), la quale fissa anche i contenuti minimi della Polizza Colpa Grave con il successivo Art. 11.

colpa grave del medico

 

Attenzione ad un dettaglio.

 

Così come l’azione di rivalsa è diversa a seconda della natura Pubblica o Privata della Struttura Sanitaria, anche la soluzione assicurativa si differenzia.

Si tratta di due esigenze diverse che devono essere gestite con due Polizze distinte.

La Polizza Colpa Grave Dipendente SSN protegge l’Assicurato dall’azione di rivalsa esperita dall’Azienda Sanitaria dopo che lo stesso è stato dichiarato responsabile per Colpa Grave con sentenza della Corte dei Conti.

Allo stesso modo, la Polizza Colpa Grave Dipendente Struttura Sanitaria Privata protegge l’Assicurato dalla rivalsa esperita dall’Azienda Sanitaria dopo sentenza di Colpa Grave di un Tribunale Ordinario.

In entrambi i casi l’Assicurato è tutelato anche dall’azione di surrogazione della Compagnia di Assicurazioni dell’Azienda Sanitaria, Pubblica o Privata.

 

Hai bisogno di informazioni
su una Polizza Colpa Grave?

 

IL PRIMARIO E IL DIRETTORE SANITARIO

Dobbiamo dare attenzione alla situazione di chi ricopre il ruolo di Direttore Sanitario e di Primario perché la loro attività ha una natura diversa ed anche la responsabilità.

Il Direttore Sanitario ha la responsabilità di dirigere la Struttura e la sua organizzazione tecnico-sanitaria, vigilare sul personale e sul livello igienico-sanitario dei servizi.

Il Primario (Dirigente Medico di secondo livello) ha la responsabilità di un reparto e organizza le attività svolte, vigilando sul personale a lui assegnati.

medico ospedaliero

Le loro responsabilità non sono di natura “sanitaria”, bensì di tipo “amministrativo”.

Per tutelarsi dalla Colpa Grave in queste specifiche mansioni è necessario sottoscrivere una Polizza diversa da quella che li garantisce per gli errori professionali commessi nello svolgimento della loro eventuale attività sanitaria.

Anche in questo caso è rilevante il tipo di Struttura Sanitaria in cui esercitano.

Se si tratta di una Struttura Pubblica occorre sottoscrivere una Polizza Colpa Grave Dipendente Pubblico, che può anche comprendere una garanzia per l’aspetto “amministrativo-contabile” laddove il Medico abbia anche questa responsabilità.

Se invece si tratta di Struttura Privata, la soluzione è più difficile. 

Un modo efficace per risolvere l’esigenza è ricorrere ad una Polizza D&O, per tutelare il Medico della sua responsabilità personale nel ruolo di direzione e controllo che ricopre.

 

Sei un Primario
o un Direttore Sanitario?

 

L’IMPORTANZA DELLA TUTELA LEGALE

Uno dei principali effetti della Legge Gelli è che le Strutture Sanitarie si trovano ad essere il primo soggetto interessato dalle richieste di risarcimento.

La posizione dei Medici è effettivamente più leggera, poiché sono chiamati a rispondere “in proprio” solo in caso di condanna per Colpa Grave e comunque con una esposizione limitata del loro patrimonio.

Tuttavia si nota la crescita di un’altra tendenza che va invece a loro sfavore.

Sono più frequenti le liti giudiziarie da parte delle Strutture Sanitarie contro i Medici al loro interno, per veder giudicata la Colpa Grave e poter esercitare azione di rivalsa.

 

I medici devono difendersi in giudizio.

 

La capacità economica di sostenere il costo di una difesa legale efficace e duratura è fondamentale per resistere al braccio di ferro con la Struttura Sanitaria.

Questo genere di controversie possono essere ben gestite con una Polizza di Tutela Legale in cui si prevede anche la libera scelta di un Legale.

Risultare vincitore in queste liti è importante non tanto per evitare conseguenze patrimoniali, che comunque possono essere mitigate da una Polizza Colpa Grave del Medico, quanto per non incorrere in sanzioni di natura inibitoria.

Un Medico condannato per Colpa Grave in seguito ad un evento accaduto in una Struttura Pubblica non può infatti essere preposto a incarichi professionali superiori nei tre anni successivi e la sua candidatura a concorsi superiori è sottoposta a specifica valutazione.


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IN CONCLUSIONE

L’argomento della Colpa Grave del Medico è molto delicato, soprattutto alla luce dei recenti cambiamenti normativi introdotti dalla Legge Gelli.

Conoscerlo e gestirlo nella giusta maniera è essenziale per consentire al Professionista Sanitario di esercitare il suo ruolo con la necessaria tranquillità.

medico ospedaliero

Questa esigenza di protezione non può essere risolta con superficialità con “la polizza che costa di meno“, o con “quella che fanno tutti“, perché rischia di non essere pertinente.

La soluzione più efficace è quella disegnata intorno alla propria specifica situazione professionale, dopo che il problema è stato messo al centro di un rigoroso ragionamento.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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La Colpa Grave del Medico: quali soggetti riguarda e come proteggersi?

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