conviene assicurarsi

C’è sempre un Assicuratore che ci consiglia di sottoscrivere una Polizza, ma alla fine conviene assicurarsi, oppure no?

Quando un Assicuratore ci suggerisce di sottoscrivere una Polizza quel consiglio ci sembra sensato, ma spesso siamo titubanti nel decidere di seguirlo e rimandiamo.

Se poi passa il tempo e non succede nulla di imprevisto ci rimane anche la sensazione di aver fatto bene a non avergli dato retta.

 

Quindi questi Assicuratori cosa fanno?

 

Provano a farci spendere soldi in Polizze, quando magari potremmo utilizzarli per altre cose o semplicemente tenerceli in tasca?

 

PARLARE DI POLIZZE È IL LORO MESTIERE

Ogni tanto mi è anche capitato di sentirmi rispondere in un certo modo.

In particolare, dopo aver evidenziato rischi e conseguenze economiche ed aver fatto immaginare opportune soluzioni assicurative, mi è capitato di sentirmi dire:

 

È ovvio che parli di Polizze, sei un Assicuratore!

 

In effetti è così ed è proprio per questo che lo faccio. Sarebbe più strano se parlassi di elettrodomestici, profumi o altri argomenti lontani dalla mia specializzazione.

Sospettare del consiglio di un Assicuratore circa una Polizza è un po’ come meravigliarsi di un Medico che parla di malattie e suggerisce di assumere medicine, no?

 

C’È UN PREGIUDIZIO DA SFATARE

Il punto è che, tra le righe, il Cliente intende dire che l’Assicuratore propone una Polizza solo perché spinto dal desiderio di “portare a casa un contratto” e di guadagnare.

venditore

Di certo è solo quando una Polizza viene firmata e pagata che l’Assicuratore guadagna, e sicuramente quello della conclusione del contratto è un momento importante.

Tuttavia questa diffidenza e questa visione stereotipata di “assicuratore-venditore” sono atteggiamenti ormai superati e davvero ingiustificati.

Soprattutto dopo l’avvento della Normativa IDD (Insurance Distribution Directive), oggi un Assicuratore basa la sua attività su una condivisa analisi delle esigenze, oltre che su una comprovabile adeguatezza delle soluzioni proposte.

Nella categoria c’è sempre qualcuno più “orientato alla vendita”, ma questa figura professionale trova sempre più valore in una preziosa attività di consulenza.

 

Quindi conviene assicurarsi?

 

Più che riflettere sulla convenienza, dobbiamo chiederci se “è necessario”.

Quello di Assicurazione è un contratto che non si sottoscrive per noia o per spendere soldi a caso, ma è una risposta ad una nostra esigenza di protezione.

 

I RISCHI NON LI INVENTANO GLI ASSICURATORI

Non sono storielle di fantasia che raccontiamo tanto per far salire la preoccupazione o spaventare i Clienti, né per convincerli a sottoscrivere una Polizza che gli sottoponiamo.

conviene assicurarsi

 

I rischi esistono.

 

Nascono in base alle nostre situazioni personali, familiari e lavorative e cambiano anche man mano che cresciamo; ci riguardano anche se non gli diamo attenzione.

Possiamo ignorarli, ma gli imprevisti ci minacciano lo stesso con le loro conseguenze economiche come nel corso di una partita a Monopoli.

Proprio per il fatto che si occupano professionalmente di rischi, gli Assicuratori sono più “allenati” a individuarli e possono indicare le soluzioni adatte a proteggersi.

Tutti sappiamo che è impossibile prevedere il futuro, ma gli Assicuratori sanno più di altri che quando c’è un interesse economico da tutelare è meglio pensarci in anticipo.

 

Gli diamo retta?

 

Se riconosci di essere esposto al rischio che ti viene rappresentato, direi che conviene assicurarsi (ed abbandonare il pregiudizio sul perché un Assicuratore suggerisce di farlo).

 

CHI GUADAGNA DAVVERO CON UNA POLIZZA?

Quando il contratto viene firmato e pagato l’Assicuratore avrà le sue competenze, ma chi guadagna di più? Il Cliente investe in una cosa poco tangibile e soggettiva, ovvero la sua sicurezza o quella delle persone che gli sono vicine.

Ha guadagnato “la possibilità di dormire sogni tranquilli ed ha la consapevolezza che al verificarsi di un evento dannoso potrà contare su un sostegno economico.

Tutto ciò per merito dell’Assicuratore che lo ha guidato verso una soluzione assicurativa e grazie a quel “pezzo di carta” che gli ha fatto firmare.

conviene assicurarsi

 

Ecco perché conviene assicurarsi.

 

IN CONCLUSIONE

Prendere coscienza dei rischi che minacciano la nostra stabilità economica e quella di chi abbiamo a fianco non è una cosa semplice.

Anche orientarsi tra i tanti strumenti di protezione assicurativa può essere complicato.

È per entrambe queste cose che diventa prezioso l’intervento di un Assicuratore.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



Se hai trovato utile questo articolo

CONDIVIDI,

oppure

LASCIA LA TUA OPINIONE
IN UN COMMENTO.

Se sei direttamente interessato

Conviene assicurarsi? Chi guadagna quando si sottoscrive una Polizza?

Potrebbe anche interessarti

5 commenti su “Conviene assicurarsi? Chi guadagna quando si sottoscrive una Polizza?

  1. I loved as much as you will receive carried out right here. The sketch is attractive, your authored subject matter stylish. nonetheless, you command get got an impatience over that you wish be delivering the following. unwell unquestionably come more formerly again since exactly the same nearly a lot often inside case you shield this increase.

  2. Ciao Alessio,
    sono pienamente d’accordo con la tua visione rispetto al ruolo dell’assicuratore. Aggiungo che, dal mio punto di vista, l’assicuratore più che consigliare di assicurarsi e come assicurarsi, dovrebbe aiutare le persone a scegliere di assicurarsi e come assicurarsi. Sembra la stessa cosa ma non lo è. Il consiglio è qualcosa che viene da te, da ciò che faresti tu al posto del cliente. La scelta invece nasce dalla presa di coscienza di avere un problema e dal desiderio di risolverlo o almeno cominciare a gestirlo.
    In questo secondo caso, l’assicuratore è colui che pone domande che aiutano le persone a riflettere su se stesse e sui propri rischi e quindi a chiedersi cosa possono fare per proteggersi. Solo quando la persona comincia a prendere coscienza di avere un problema e a chiedersi cosa può fare per risolverlo ha senso parlare di possibili soluzioni, aiutando le persone a sentirsele addosso e a scegliere quella che li fa sentire più protetti, compatibilmente con la loro percezione del rischio e la loro disponibilità finanziaria.

    1. Proprio così Luisa. Non sempre le persone hanno chiare le loro esigenze di protezione, né le conseguenze economiche di alcuni eventi. Tocca a noi far emergere queste esigenze, per guidare l’interessato verso una soluzione. E’ decisamente questa l’utilità ed il bello del nostro lavoro. Sono contento di avere Colleghi come te che condividono questa visione professionale.

    1. Riusciremo sicuramente ad “educare” il nostro pubblico, rimediando ai danni che tanti operatori del settore hanno fatto negli ultimi anni! Se mai tu volessi scrivere un articolo a 4 mani, avvisami! Mi farebbe molto piacere! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *