dobbiamo imparare dopo il Coronavirus

L’impatto della Pandemia di Coronavirus è stato duro e ha lasciato il segno sulle nostre vite e sul modo in cui ci comporteremo.

Siamo stati chiusi in casa per settimane e abbiamo riscoperto una quotidianità domestica dimenticata, cercando un modo per rimanere sintonizzati a distanza con il lavoro.

Ogni giorno abbiamo immaginato cosa avremmo fatto dopo il Coronavirus, ma intanto aspettavamo l’orario giusto per vedere l’aggiornamento delle statistiche.

Da una parte il sollievo nel notare che il numero dei guariti piano piano aumentava, dall’altra la delusione nel vedere che il numero dei contagiati e delle vittime continuava a salire.

infermiera con la mascherina durante la pandemia di Coronavirus

 

CHE IMPATTO HA AVUTO IL VIRUS?

Per tutto il tempo in cui il virus Covid-19 ci ha minacciato, le città si sono fermate e tutti i settori economici hanno ha vissuto drammatiche settimane di paralisi.

La quasi totale assenza di persone in circolazione, il blocco delle attività industriali e il crollo dei consumi hanno prodotto anche effetti inaspettati sulla natura.

Come non accadeva da tempo gli animali selvatici si sono avvicinati alle città, nei parchi o addirittura proprio nelle piazze e lungo le strade.

Le acque dei porti sono tornate limpide e abbiamo potuto avvistare delfini che giocano, mentre nei cieli sopra le città si sono mostrate aquile reali in volo.

animali in città dopo il coronavirus

Forse è da questi cambiamenti che possiamo imparare qualcosa dopo il Coronavirus.

Come per esempio il modo in cui il nostro “normale” stile di vita ha influito in negativo sulla natura e sull’ambiente che ci circonda nel corso degli anni passati.

Prendere atto di questo effetto “indiretto” è doveroso, ma non è l’unica cosa da capire.

 

La morale è anche un’altra.

 

LE COSE ACCADONO DAVVERO

Essere minacciati così direttamente da un virus nato in un luogo lontanissimo, che si sparge in tutto il mondo fino a diventare una Pandemia.

Rimanere rinchiusi per settimane, mentre decine di migliaia di persone si ammalano, vengono ricoverate e purtroppo moltissime di loro rimangono anche uccise.

 

Ci avresti mai creduto?

 

lockdown durante la pandemia di Coronavirus

È un pensiero così assurdo e allarmante che ci sembra di leggere la trama di un film, come ad esempio quella di Contagion girato su un argomento simile nel lontano 2011.

Ciò che dobbiamo davvero imparare dopo il Coronavirus è che anche gli eventi più improbabili si verificano, anche se pensiamo che la loro eventualità è remota.

Sottovalutare un rischio e farsi trovare impreparati di fronte alle sue conseguenze può essere davvero pericoloso e può presentarci un conto anche molto salato da pagare.

 

DOBBIAMO PROTEGGERCI

In questi mesi quante persone hanno temuto di ammalarsi di Covid-19 per paura di non ricevere adeguate cure a causa dei limitati posti letto nelle Strutture del SSN?

Abbiamo corso davvero il rischio di veder terminare i posti per la terapia intensiva e lo abbiamo scongiurato solo grazie a molte strutture provvisorie allestite in emergenza.

Col senno di poi possiamo rivalutare l’importanza di una garanzia sanitaria privata, grazie alla quale possiamo avere la certezza di trovare assistenza medica, non è così?

Dopo il Coronavirus ed il periodo di isolamento, l’utilità di un “consulto medico online” oggi sembra molto più grande, mentre fino a ieri era un servizio molto sottovalutato.

Avere una Centrale Operativa sempre disponibile e poter ricevere diagnosi a distanza o anche richiedere assistenza e farmaci a domicilio non sembra più una cosa da poco, no?

telemedicina e assistenza domiciliare in tempi di Coronavirus

Usciamo dall’argomento dell’Assistenza Sanitaria in senso stretto e consideriamo un altro aspetto che ha interessato molte persone che hanno subito il Coronavirus.

 

La perdita di Reddito.

 

Chi ha avuto la sfortuna di ammalarsi di Covid-19 ha rischiato di subire anche un problematico effetto indiretto, oltre a quello di veder compromessa la propria salute.

Per tutto la durata del ricovero Ospedaliero molte persone non hanno potuto lavorare, né produrre reddito, a discapito del proprio equilibrio finanziario familiare.

Già con una Polizza Sanitaria (se il ricovero si risolve presso il SSN senza determinare altri costi) si prevede sempre la corresponsione di una “Indennità Sostitutiva”.

Possiamo ottenere un indennizzo simile anche attraverso una Polizza Infortuni, pattuendo una apposita previsione chiamata “Diaria da Ricovero”.

Questa tutela può dimostrarsi anche più ampia perché l’indennizzo giornaliero, oltre che per tutta la durata della degenza ospedaliera causata sia da infortunio che da malattia, può proseguire anche per il successivo periodo di convalescenza.

Vuoi informazioni su
una Polizza Sanitaria?

 

DOBBIAMO TUTELARE CHI AMIAMO

La paura di ammalarsi è stata più grande per chi ha un figlio di cui prendersi cura.

In questo caso la preoccupazione non è stata tanto per la propria vita, ma per la paura di lasciare da solo qualcuno che avrà bisogno della nostra presenza ancora per tanti anni.

un bambino piccolo che gioca tranquillo

Si tratta di una paura legittima, perché tra le tantissime vittime di questa epidemia non ci sono state solo persone anziane, ma anche giovani e giovanissimi.

Per questo genere di preoccupazione, in generale ed ancor più in una situazione come questa, torna utile il classico strumento della “Polizza Vita”.

Questa garanzia, salvo esclusioni, assicura la premorienza per qualsiasi causa.

Anche per malattia infettiva e nel caso di epidemia come quella del Coronavirus.

Scegliamo un capitale sufficiente a garantire un futuro economico sereno a chi rischia di trovarsi da solo e continuiamo a vivere, con una preoccupazione in meno.

Vuoi informazioni su
una Polizza Vita?

 

IN CONCLUSIONE

La lezione che dobbiamo imparare dopo il Coronavirus è che siamo fragili e che se esiste un rischio che ci minaccia, non dobbiamo esitare a proteggere noi stessi e i nostri cari.

Se conosciamo i rischi che ci minacciano siamo vantaggio, ma per essere davvero al sicuro dobbiamo fare un altro passo e tutelarci con gli opportuni strumenti di protezione.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono

 



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Cosa dobbiamo imparare dopo il Coronavirus? Un insegnamento “diverso”.

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