incendio di notre dame

È di pochi giorni fa la notizia dell’incendio di Notre Dame, la famosissima Cattedrale di Parigi.

Il rogo è avvenuto nella notte tra il 15 ed il 16 Aprile ed ha lasciato tutto il mondo con il fiato sospeso di fronte al rischio che i Vigili del fuoco non riuscissero a domarlo.

Per fortuna la vicenda ha avuto un esito meno tragico di quello che poteva essere e la Cattedrale ha mantenuto le sue strutture portanti, così da rendere possibile una sua ricostruzione, seppur dopo un lunghissimo intervento.

incendio di notre dame

 

QUALI ALTRI INCENDI RICORDIAMO?

Di certo l’incendio di Notre Dame non è stato il primo che ha fatto notizia.

Più vicino a noi qualche decina di anni fa, più precisamente a Venezia nel 1996, è avvenuto l’incendio che ha distrutto il Teatro La Fenice.

Nell’occasione il rogo ha avuto origine dolosa e ha quasi distrutto l’edificio. 

Dopo il puntellamento delle mura ed un periodo iniziale di sequestro, il Teatro è tornato a nuova vita nel 2003.

incendio teatro la fenice

Se torniamo molto indietro nel tempo ad un periodo in cui nessuno di noi era presente, dai libri di storia apprendiamo che proprio a Roma gli incendi erano molto frequenti.

Gli incidenti erano giustificati in particolare dal fatto che gli edifici erano costruiti in gran parte in legno e che per l’illuminazione si utilizzavano soprattutto fiamme libere.

Più dei tanti eventi isolati, è passato alla storia il grande incendio del 64 D.C. durante l’impero di Nerone, al quale alcuni storici attribuiscono la causa.

incendio roma antica

Non solo un singolo edificio, ma interi quartieri furono distrutti e ricostruiti per dare vita a quello che, di volta in volta, è stato il nuovo volto della Città Eterna. 

 

COSA PENSIAMO QUANDO SI VERIFICA UN INCENDIO?

Non so quale sia il tuo primo pensiero, ma il mio (da Assicuratore) è quello della somma che la Compagnia dovrà risarcire come indennizzo.

È una aspettativa legittima: un’opera di tale importanza sarà assicurata, no?

E invece, con stupore si apprende che è proprio il contrario.

 

Notre Dame non era assicurata.

 

Non lo era, per il banale motivo secondo cui in Francia non è obbligatorio assicurare gli edifici pubblici, né le chiese o i monumenti.

Scrivo questo passaggio con sincero stupore non per l’assenza dell’obbligo, ma per il fatto che la scelta di proteggersi dovrebbe  nascere anche solo dalla semplice necessità.

Analogamente constatiamo che neanche in Italia esiste l’obbligo.

L’unica Polizza obbligatoria su un immobile è quella “incendio, fulmine e scoppio” a garanzia di un Mutuo, con tutti i limiti che questa copertura assicurativa può avere.

 

OGNUNO DI NOI HA UNA PROPRIA “NOTRE DAME”

Non sarà così antica e famosa, né così tanto visitata dai turisti, ma ognuno di noi possiede una piccola “Cattedrale”.

 

La nostra casa.

 

Anche noi facciamo lo stesso sbaglio, come dimostra la statistica sulla diffusione delle Polizze sulle abitazioni, sia da un “banale” Incendio che da catastrofi come il Terremoto.

Sbagliamo perché pensiamo che sia un evento improbabile.

E invece l’incendio di Notre Dame è proprio la dimostrazione del fatto che un evento, per quanto improbabile, è comunque possibile e può verificarsi all’improvviso producendo enormi danni economici contro chi lo subisce.

 

L’incendio è davvero un evento raro?

 

Non è esattamente così; infatti soprattutto ora che si sta avvicinando la stagione più calda gli incendi estivi sono all’ordine del giorno.

Non serve neanche avere troppa fantasia per trovare tante cause di incendio domestico anche in tutti gli altri mesi dell’anno.

 

CHI PAGA IL DANNO?

Nel caso dell’incendio di Notre Dame, è lo Stato Francese che deve farsi carico del costo della ricostruzione.

Fortunatamente per i francesi, tutto il mondo si sta mobilitando per offrire sostegno economico, tanto da raccogliere in pochissimo tempo somme inaspettatamente grandi.

 

E se toccasse a noi?

 

tasche vuote

Al verificarsi di quell’evento improbabile che ci permettiamo di non considerare, cosa accadrebbe?

Se andasse a fuoco la nostra casa, qualcuno si impegnerebbe per darci sostegno economico? Riusciresti a farcela solo con le tue risorse?

Forse il fatto di pensare ad una Polizza inizia a non sembrare così sbagliato.

Per quel poco che costa, poi…

Vuoi informazioni su
una Polizza Incendio Abitazione?

IL RISCHIO NON RIGUARDA SOLO I PROPRIETARI

A prescindere dal gravare o meno della spesa della ricostruzione sulle tasche dei francesi, si sta ancora indagando sull’origine dell’incendio.

Sembra che ci sia una responsabilità sulla Ditta che eseguiva la manutenzione della Cattedrale, colpevole di essersi fatta sfuggire un corto circuito su una impalcatura.

Su questa Ditta può cadere l’enorme problema del risarcimento del danno.

 

Vivi in affitto?

 

Il rischio di un incendio è lo stesso.

Se l’incendio avviene per colpa nostra, siamo noi a dover risarcire il proprietario dell’immobile, oltre che tutti quelli delle abitazioni confinanti.

Anche per questa eventualità torna ad essere preziosa l’idea della Polizza.

 

IN CONCLUSIONE

Il fatto che un evento sia improbabile non deve farci sentire al sicuro.

Sono proprio gli eventi dannosi più rari a lasciare conseguenze più pesanti.

Forse è difficile prendere coscienza di questi rischi, ma sicuramente esistono soluzioni assicurative per tenere indenne il nostro patrimonio.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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Dopo l’incendio di Notre Dame tutti dobbiamo riflettere, nel nostro piccolo.

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