malattie della vecchiaia e non autosufficienza

Quando non saremo più giovani faremo i conti con tante malattie della vecchiaia. Cosa rischieremo?

La “terza età” è il periodo in cui ci aspettiamo di dover convivere con tanti acciacchi; lo sappiamo bene anche prima di arrivarci perché lo abbiamo visto accadere a tante persone che conosciamo, o proprio i nostri nonni o genitori.

Per alcune malattie della vecchiaia possiamo ridurre la possibilità che si verifichino o quantomeno di rallentare il loro decorso, ma non possiamo ritenerci del tutto al sicuro.

Andiamo con ordine e vediamo insieme:

  • quali sono le tipiche malattie della vecchiaia
  • con quali strumenti assicurativi possiamo tutelarci

 

invecchiare senza preoccupazioni

 

QUALI MALATTIE CI COLPIRANNO?.

Alcune colpiscono il corpo e riguardano l’apparato osseo e cardio-circolatorio.

L’osteoporosi consiste nell’indebolimento delle ossa, con aumento del rischio di fratture.

Il diabete comporta la concentrazione del glucosio nel sangue e determina nei casi più gravi anche effetti pericolosi sulla vista, sulla funzionalità dei reni e sugli arti inferiori, come addirittura ulcere, lacerazioni e amputazioni.

L’arteriosclerosi è caratterizzata dall’accumulo di lipidi nelle arterie e può determinare gravi problemi all’apparato circolatorio, come ictus e infarti.

Altre invece colpiscono il sistema neurologico, la mente e le capacità cognitive.

Il morbo di Parkinson è una patologia neuro-degenerativa che coinvolge il controllo dei movimenti e dell’equilibro; si caratterizza per il tremore negli arti e per i tanti disturbi comportamentali ossessivi compulsivi che causa.

L’Alzheimer, attraverso l’insorgere di ammassi e placche nel cervello che causano la perdita di connessione tra i neuroni, può arrivare a determinare perdita di memoria, demenza e perdita di abilità intellettuali tale da interferire con la vita quotidiana.

anziano silenzioso preoccupato

 

CON QUALI CONSEGUENZE?

Non è scritto da nessuna parte che andrà proprio così, ma è sciocco fare finta di nulla su come può cambiare la vita quando si diventa vecchi.

Le visite specialistiche diventano sempre più frequenti e con esse anche tanti esami e accertamenti diagnostici; iniziano anche ad essere necessari ricoveri ospedalieri più o meno lunghi ed anche piccoli e grandi interventi chirurgici.

 

Spese sanitarie, anche grandi.

 

Alcune delle malattie della vecchiaia che ho solo nominato possono anche determinare la perdita della capacità di compiere autonomamente le più semplici azioni quotidiane.

Diventerà necessario qualcuno che si prenda cura di noi oppure, se le circostanze familiari non lasceranno alternative, il nostro trasferimento in una “casa di riposo” in cui poter continuare a vivere ricevendo tutta l’assistenza necessaria.

Se da un lato l’aspettativa di vivere più a lungo sarà un pensiero felice, questo significherà anche dover convivere più a lungo con tutte queste problematiche e ciò deve accendere un campanello di allarme nella nostra testa.

 

Saremo in grado di permetterci le cure?

 

anziana preoccupata per le malattie della vecchiaia

La disponibilità finanziaria una volta arrivati alla Pensione sarà sempre più bassa e difficilmente potremo affrontare tutte quelle spese da soli.

Con tutta probabilità dovremo fare affidamento sui nostri familiari, o almeno è in questa direzione che sembra spostarsi il futuro modello di welfare.

Anche volendo immaginare questo scenario, non tutti potranno contare con certezza sul supporto dei propri cari; dobbiamo considerare tutte queste eventualità ed organizzarci in anticipo con tutti gli strumenti di tutela che abbiamo a disposizione.

 

UNA ASSICURAZIONE SANITARIA

La riflessione è molto semplice e diretta: dotarsi di una Polizza Sanitaria privata significa avere la certezza di poterci curare.

Un elenco di Strutture Sanitarie private presso cui essere ricoverati, senza dover attendere le disponibilità del SSN e sopratutto senza sopportare alcuna spesa.

La somma assicurata per le prestazioni ospedaliere è di solito abbondantemente sufficiente a coprire il costo di ogni operazione, compreso l’onorario del Chirurgo e dell’equipe medica.

anziana signora felice in ospedale

Ogni Polizza Sanitaria, se ben costruita, prevederà specifiche garanzie per gestire gli Esami di Alta Diagnostica e le relative Visite Specialistiche per approfondire le problematiche già in essere o anche solo per monitorare il proprio stato di salute.

C’è sempre un aspetto da tenere bene in considerazione, ovvero la durata della Polizza, le modalità di rinnovo e soprattutto l’età di uscita dal contratto.

Si tratta di una garanzia tanto più utile quanto più andiamo lontano con gli anni e sarebbe davvero un peccato trovarsi nelle condizioni di essere “privato” di questa tutela, senza poi avere più la possibilità di averne un’altra.

Vuoi informazioni
su una Polizza LTC?

 

UNA POLIZZA LONG TERM CARE

Anche il rischio di non autosufficienza può essere gestito in maniera ottimale.

La Polizza che risolve questa esigenza di protezione è la Long Term Care (LTC), che sta appunto a significare “assistenza di lungo termine“.

Il senso della garanzia è semplice: al verificarsi della non autosufficienza della persona assicurata, la Compagnia inizia a corrispondere una rendita vitalizia di importo pattuito.

Le somme percepite potranno essere liberamente utilizzate dal beneficiario per far fronte a tutte le spese necessarie ad affrontare il problema.

Sia il costo di una badante o di un infermiere che si occuperà di accudire la persona bisognosa presso la propria abitazione, sia la retta di una “Casa di cura” o di una RSA presso cui l’anziano potrà direttamente trasferirsi in maniera stabile.

anziana signora felice in casa di cura

Occorre fare alcune riflessioni sul premio assicurativo a pagamento di una LTC.

Il costo di questa Polizza può essere variabile e quindi crescente nel tempo all’aumentare dell’età dell’assicurato, oppure fisso.

Nel primo caso parte bassissimo quando siamo giovani, per diventare anche molto alto quando si raggiunge un’età particolarmente elevata; nel secondo caso non cambia mai ed è mediamente più alto all’inizio rispetto al primo, ma poi molto più basso rispetto al secondo.

Questo aspetto va ben ponderato, per valutare la sostenibilità della garanzia nel tempo.

L’altra cosa che deve essere sottolineata è che il premio pagato per una Long Term Care è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 19%, con il massimo di 1.291€ ogni anno e pertanto la spesa finisce per essere compensata dal vantaggio fiscale.

Vuoi informazioni
su una Polizza Sanitaria?

 

PER CONCLUDERE

I rischi che riguardano una persona si evolvono nel tempo e con il modificarsi della situazione personale e familiare.

Soprattutto quello che riguarda lo stato di salute futuro va gestito con largo anticipo, considerando tutti gli aspetti che caratterizzano il problema e le possibili soluzioni.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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Le malattie della vecchiaia: rischio di non autosufficienza e Assicurazioni.

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