potersi curare

L’unico modo per avere la certezza di potersi curare è quello di stipulare una Polizza Sanitaria.

Per quale motivo abbiamo bisogno di avere questa questa certezza?

Il diritto alle cure è garantito dallo Stato tramite i servizi erogati nelle Strutture Pubbliche, non è vero? È proprio così, è stabilito dall’Art. 32 della Costituzione.

Il Servizio Sanitario Nazionale esiste dal 1978 ed è costituito da tutti i servizi e le attività che lo Stato eroga per tutelare, mantenere e recuperare la salute di tutti i Cittadini.

 

Ma non sempre fila tutto liscio.

 

Nella gran parte dei casi assolve il suo compito, ma il SSN è sempre meno efficiente. La burocrazia e le liste di attesa rendono l’accesso alle prestazioni sempre più complicato.

Non serve che sia io a puntare i riflettori su quante settimane (o mesi) devono passare per ottenere una visita specialistica o un esame di alta diagnostica, anche in presenza di patologie importanti e nonostante si tratti di “Livelli Essenziali di Assistenza – LEA”.

SSN inefficiente

 

IN EMERGENZA C’È LA SANITÀ PRIVATA

Eh si, se ci rivolgiamo alla Sanità Pubblica non sempre abbiamo la certezza di poter ricevere le cure che desideriamo, o almeno di riceverle quando e come le vogliamo.

Quando la gravità delle esigenze e l’urgenza di risolvere il problema ci costringe a trovare una soluzione rapida, siamo costretti a ricorrere al “piano B“.

 

In quanti la utilizziamo?

 

Il IX Rapporto Rbm-Censis del 2019 ci mostra qual è il peso della Sanità Privata.

Nel 2018 sono stati 19,6 milioni gli italiani che hanno pagato di tasca propria le cure di cui hanno avuto necessità, almeno per una prestazione sanitaria l’anno.

Dalle interviste effettuate risulta che 1 italiano su 2 è rassegnato e non prova neanche ad interagire con il SSN, ma si rivolge direttamente a Medici privati.

Si stima che nel 2019 il costo della sanità privata passerà da 95 a 155 milioni di €, con una spesa media per famiglia di circa 1.500€ e pro capite di quasi 700€.

Al contrario di quanto accade nel SSN, i tempi della Sanità Privata sono rapidissimi e riusciamo ad accedere subito e comodamente ad ogni genere di servizi.

C’è solo un dettaglio che non possiamo trascurare: la paghiamo di tasca nostra.

 

POTERSI CURARE È UN LUSSO

È vero che pagando si ottiene tutto, ma quando il costo delle prestazioni ricade interamente su di noi la spesa può essere anche non agevole da sostenere. 

potersi curare nella sanità privata è costoso

Secondo le statistiche (Eurostat) per il 29% degli italiani il costo delle cure è un peso sul budget familiare, soprattutto per famiglie numerose e se è presente un over 65.

Sempre secondo l’indagine Censis-Rbm, 4 italiani su 10 provano rabbia verso il SSN.

Negli ultimi anni è in crescita il numero di persone che per curarsi hanno dovuto utilizzare tutti i propri risparmi o indebitarsi con parenti, amici e presso Istituti di credito.

Da una indagine Assofin apprendiamo che nel 2018 ben 7 milioni di italiani sono stati obbligati a chiedere un prestito per poter gestire il costo delle cure. Questo dato assume una dimensione ancora più allarmante se viene paragonato a quello per cui sono stati “appena” 900 mila quelli costretti ad indebitarsi per pagare gli studi dei figli.

Sempre nel 2018 sono stati circa 500.000 e sono destinati ad aumentare sempre più in futuro quelli che hanno dovuto far ricorso a prestiti per garantire adeguata assistenza a familiari in stato di non autosufficienza.

 

IL RISCHIO DI NON POTERSI CURARE ESISTE

Se il SSN non offre una soluzione efficace ed il costo della Sanità privata rimane proibitivo, il più sfortunato scenario di non potersi curare non è così improbabile.

 

C’è chi non riesce a farlo.

 

potersi curare nella sanità è costoso

Purtroppo i dati dimostrano questa tendenza e peggiora di anno in anno.

Secondo le stime ISTAT, oltre 4 milioni di persone rimandano o addirittura rinunciano ad effettuare visite e accertamenti a causa del loro costo proibitivo; la maggior parte di questi individui sono compresi nella fascia di età compresa tra 45 e 64 anni.

Un’altra ricerca Censis-Rbm del 2017 mostra una realtà anche peggiore, in cui risultano ben 12,2 milioni di italiani che hanno dovuto rinunciare alle cure.

In questa statistica si ricomprendono anche prestazioni odontoiatriche e assistenziali.

Anche solo che si tratti di controlli o di prevenzione, il pericolo di non potersi curare desta preoccupazioneNel caso di necessità di una operazione urgente per un problema di salute grave, il dubbio di non trovare una soluzione fa paura.

 

Come risolviamo il problema?

 

LE POLIZZE SANITARIE E LA SANITÀ INTEGRATIVA

Se è vero che non potersi curare è un rischio, come per tutti i rischi può essere trasferito con uno strumento assicurativo. La soluzione per questa esigenza è la Polizza Sanitaria, con tutte le garanzie che possono tornare utili.

Può essere sottoscritta con adesione collettiva, se si ha la fortuna di poter far parte di una popolazione omogenea come quella di una grande Azienda, all’interno della quale viene erogata come benefit del Welfare Aziendale.

Può essere acquistata individualmente e anche estesa al proprio nucleo familiare.

In tutti i casi poter contare su questo genere di tutela significa poter accedere alla Sanità Privata senza doversi preoccupare del costo delle cure e delle prestazioni.

certezza di potersi curare

Anche la Polizza Sanitaria ha un costo ed è un costo certo, ma è già meno rilevante della spesa media che ognuno di noi sostiene durante l’anno per curarsi. Di sicuro è molto più basso di quello necessario per risolvere un problema di salute davvero grave.

Chi beneficia della copertura assicurativa può assorbire gran parte della spesa sanitaria privata e minimizzare la quota pagata di tasca propria.

Se l’Assicurato dialoga con la Centrale Operativa e accede al Network delle Strutture Convenzionate, per molte prestazioni il costo viene eliminato completamente.

 

COSA GARANTISCE UNA POLIZZA SANITARIA?

C’è chi, sbagliando, valuta l’utilità di una Polizza Sanitaria in funzione della possibilità di veder rimborsate le piccole e frequenti spese sanitarie di routine, come ad esempio le analisi del sangue o la pulizia periodica dei denti.

Certo è una cosa comoda e gradita veder coperti anche questi costi, ma tutto sommato non cambia molto perché possiamo senza problemi affrontarli da soli.

Questo strumento deve essere “pesato” per la sua capacità di risolvere esigenze sanitarie gravi e costose che difficilmente potremmo gestire con le nostre forze.

 

Ricoveri e interventi chirurgici.

 

È questa la garanzia principale di ogni Polizza Sanitaria e tramite essa viene pagato il costo della degenza ospedaliera, l’onorario del Chirurgo e dello Staff medico, oltre ai materiali utilizzati nell’intervento ed i medicinali somministrati.

Può essere prevista una clausola “grandi interventi chirurgici e gravi patologie”, a volte come limitazione dell’operatività della garanzia, altre volte come maggiorazione della somma garantita; già su questo dettaglio è necessario avere una certa attenzione.

Nella stessa garanzia sono sempre ricomprese tutte le spese sostenute nei mesi precedenti il ricovero per visite ed accertamenti, come anche quelle affrontate nei mesi successivi per altri accertamenti e terapie.

Di base è sempre prevista una somma per coprire il costo del trasporto sanitario fino alla Struttura Ospedaliera, il pagamento delle spese di soggiorno di un accompagnatore ed una forma di diaria sostitutiva se ci si avvale del SSN senza subire costi.

Ad essere gestita in modo sempre diverso (e più o meno efficiente) è il Parto, sia naturale che cesareo, insieme all’estensione della garanzia al nascituro.

 

Accertamenti e visite specialistiche.

 

esami di alta diagnostica

La Polizza permette di ammortizzare anche il costo delle prestazioni necessarie in caso di infortunio e malattia anche in assenza di ricovero o intervento chirurgico.

Questa garanzia si esprime con un elenco puntato di esami di alta diagnostica da poter effettuare e con un massimale dedicato da utilizzare.

La stessa somma assicurata può essere spesa anche per il pagamento delle visite specialistiche che precedono gli accertamenti, oppure questo aspetto può essere regolato ancora con ulteriori garanzie.

A seconda dell’ampiezza (e del costo) della garanzia, la Polizza Sanitaria può indennizzare l’Assicurato per le prestazioni odontoiatriche e ortopediche, oppure per spese sostenute per esigenze ottiche ed oculistiche.

Un’altra gradita prestazione assicurata è quella della medicina preventiva e check-up cardiovascolare, endocrinologica e di natura più specifica per donne e uomini.

 

Assistenza Sanitaria

 

Una garanzia sempre presente è quella dell’Assistenza telefonica tramite Centrale Operativa, attiva in ogni orario ed in qualsiasi giorno. 

L’importanza di avere qualcuno da poter contattare si dimostra facilmente nelle emergenze, quando è prezioso avere supporto per sapere cosa fare, dove andare e soprattutto per organizzare uno spostamento sanitario fino al più vicino ospedale.

Questo genere di garanzia è operativa sia in Italia che nel Mondo e torna utile anche in circostanze particolari come può essere un viaggio più o meno lungo.

Poter contare su una Polizza Sanitaria completa toglie al viaggiatore il pensiero di dover sottoscrivere ogni volta piccole e temporanee Polizze di Assistenza Sanitaria in viaggio.

 

QUANDO SOTTOSCRIVERE LA POLIZZA?

Sicuramente dobbiamo farlo prima che si verifichi un problema di salute, poiché la garanzia non tiene conto di questioni sanitarie già esistenti e nemmeno di quelle che possono insorgere nei mesi immediatamente successivi.

Quando si sottoscrive una Polizza Sanitaria dobbiamo dichiarare il nostro stato di salute; la presenza di malattie note o precedenti ospedalieri può comportare limitazioni della garanzia o addirittura anche il rifiuto da parte delle Compagnie.

Dobbiamo riflettere sul fatto che il rischio di avere problemi di salute cresce con l’avanzare della nostra età ed è per questo che dobbiamo pensare a tutelarci il più presto possibile, già da quando siamo più giovani.

il rischio sanitario cresce con l'età

Non siamo abituati a pensarlo ma, oltre che traguardo, vivere a lungo è un rischio.

Quando invecchiamo il nostro fisico si indebolisce e subentrano facilmente le malattie tipiche della vecchiaia ed anche il manifestarsi della non autosufficienza.

Oltre a preoccuparci di sottoscrivere in tempo una Polizza Sanitaria dobbiamo pensare anche ad un aspetto importante:

 

Quanto dura la garanzia?

 

Tutte le Polizze scadono e si rinnovano ogni anno, a meno che non decidiamo di inviare una disdetta. Non sempre pensiamo al fatto che può anche essere la Compagnia a non voler rinnovare il contratto.

Perché dovrebbe farlo? Forse perché l’abbiamo attivata troppe volte per problemi di salute troppo frequenti o troppo gravi. È sgradevole immaginarlo, ma accade anche questo.

C’è infine un altro allarmante dato di fatto: in tutte le Polizze che garantiscono rischi che riguardano la nostra salute esiste una scadenza finale.

Si tratta di una vera e propria “età di uscita”, raggiunta la quale la Polizza non si rinnova più (anche senza averla mai utilizzata). Il problema è che a quell’età ( 75/80 anni ) non potremo più essere assicurati, proprio quando invece ne avremmo più bisogno.

 

IN CONCLUSIONE

Quello di garantirsi la certezza di potersi curare attraverso una soluzione assicurativa è una questione che dobbiamo affrontare con molta attenzione.

Più di tante altre garanzie assicurative, le Polizze Sanitarie possono avere contenuti molti diversi ed essere diversamente efficaci nel risolvere la nostra esigenza di protezione.

Mai come su questo argomento dobbiamo andare oltre il semplice concetto di “prezzo” ed indagare più a fondo quanto il contenuto di quel contratto può essere utile nel tutelare il nostro futuro economico o addirittura salvarci la vita.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.


SONO A DISPOSIZIONE,
per riflettere su qualsiasi esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



Se hai trovato utile questo articolo

CONDIVIDI,

oppure

LASCIA LA TUA OPINIONE
IN UN COMMENTO.

Se sei direttamente interessato

Polizza Sanitaria: la certezza di potersi curare quando il SSN è inefficiente.

Potrebbe anche interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *