Polizze a tutela del Credito

Chiediamo un Mutuo o un Prestito e ci propongono “Polizze a tutela del Credito”.

 

Ma noi volevamo un finanziamento, non una polizza assicurativa!

 

Questo modo di fare può sembrare una sorta di ricatto da parte di chi in quel momento ci sta concedendo liquidità.

A volte, purtroppo, è proprio così.

Se il Consumatore ritiene di aver subito un pregiudizio, a sua tutela interviene l’AGCOM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

Accade proprio in questi giorni (leggi qui!nei confronti di AGOS DUCATO, FINDOMESTIC e la Società di Assicurazioni CARDIF, verso cui è stata avviata una istruttoria per “presunte pratiche commerciali scorrette“.

Distratti da tanti altri pensieri, di solito mettiamo qualche firma ed andiamo avanti.

Però ci rimangono molti interrogativi.

curiosità

 

Cerchiamo di fare chiarezza!

 

IN COSA CONSISTONO LE POLIZZE A TUTELA DEL CREDITO? 

Sono a tutti gli effetti dei contratti assicurativi, con garanzie proprie del Ramo Vita e Rami Danni.

Vengono definite Credit Protection Insurance (CPI) in virtù della finalità per cui vengono proposte.

Lo scopo di queste Polizze è infatti quello di garantire il pagamento del debito qualora un evento imprevedibile e dannoso determinasse l’incapacità del debitore di onorarlo.

polizze a tutela del credito

Può consistere in un’unica soluzione assicurativa specifica, sottoscritta contestualmente ad un finanziamento, che include molteplici garanzie.

In senso ampio, può trattarsi anche di una serie di polizze, diverse e separate, sottoscritte con il generico intento di tutelare la capacità del debitore di produrre reddito e quindi di far fronte gli impegni finanziari assunti.

 

DA QUALI EVENTI CI GARANTISCONO?

Le Polizze a tutela del Credito ci tutelano da una serie molto ampia di imprevisti che potrebbero colpirci e lasciarci nell’impossibilità di lavorare.

 

A) EVENTI RELATIVI ALLA NOSTRA INTEGRITÀ FISICA

Invalidità

LA MORTE: è l’evento più drastico che può accaderci. I soggetti da tutelare sarebbero i nostri eredi, sulle cui spalle rimarrebbero in carico tutte le nostre incombenze in sospeso.

L’INVALIDITÀ TOTALE E PERMANENTE: può essere causata sia da un infortunio che da una malattia. La conseguenza sarebbe la nostra totale incapacità di svolgere una attività lavorativa. 

IL RICOVERO OSPEDALIERO: anche questo può essere determinato da un infortunio o da una malattia. Ne deriverebbe una incapacità temporanea a svolgere un’attività lavorativa, almeno fino alla dismissione.

Nei primi due casi viene riconosciuta una somma predeterminata, pagata in un’unica soluzione. Nel caso del Ricovero, invece, si attiva il pagamento di una diaria giornaliera.

 

B) EVENTI ATTINENTI ALLA NOSTRA VITA LAVORATIVA

Perdita impiego

LA PERDITA DELL’IMPIEGO; ovvero l’eventualità che un Lavoratore Dipendente veda interrompersi in maniera imprevista il rapporto di lavoro con l’Azienda presso cui è assunto.

LA RIDUZIONE DEL REDDITO; ovvero l’eventualità che un Lavoratore Autonomo a causa di un evento imprevisto riscontri l’inattesa diminuzione del suo fatturato di oltre il 50% rispetto all’anno precedente.

In entrambi questi casi è riconosciuto un indennizzo mensile di importo e durata predeterminata.

 

MA SIAMO DAVVERO OBBLIGATI A SOTTOSCRIVERLE?

polizze a tutela del Credito

Solo in due casi siamo effettivamente obbligati a sottoscrivere Polizze a tutela del Credito.

Il primo caso, quello più conosciuto, è QUANDO STIPULIAMO UN MUTUO per l’acquisto di una abitazione.

Ad essere obbligatoria è la “Polizza incendio, fulmine e scoppio“, per tutta la durata del Mutuo stesso.

 

Fai attenzione a questa garanzia!

 

Non fraintendere il suo contenuto, né la sua utilità: ecco un piccolo approfondimento.

Chiarito che questa garanzia è obbligatoria, va sottolineato il fatto che non è obbligatorio sottoscriverla necessariamente con l’istituto bancario che concede il mutuo.

La Banca infatti è tenuta a considerare soluzioni preferite dal Cliente.

polizze a tutela del Credito

Unica altro caso in cui siamo obbligati a sottoscrivere Polizze a tutela del Credito è QUANDO EFFETTUIAMO UNA CESSIONE DEL QUINTO dello stipendio.

Trattandosi di un finanziamento da restituire direttamente in busta paga, l’Ente finanziatore ha particolare necessità di tutelarsi; in questo caso è richiesta una copertura sul rischio Morte e sulla Perdita dell’impiego.

 

Qualsiasi altra Polizza non è obbligatoria!

 

Sottoscriverle o meno Polizze a tutela del Credito può incidere sulle condizioni contrattuali del finanziamento (come ad esempio il tasso debitorio).

In loro presenza o assenza il rischio di solvibilità del debitore viene valutato in maniera ovviamente diversa da parte del finanziatore.

Dopo aver considerato anche questo aspetto tieni a mente che, per quanto possano essere fatte sembrare dovute o “consigliate”, non sei veramente obbligato a sottoscriverle.

 

QUINDI POSSIAMO RISPARMIARCI QUESTA SPESA?

Avendo la libertà di scegliere, sta a noi valutare l’opportunità di farlo o meno.

polizze a tutela del Credito

Dopo aver fatto chiarezza su cosa è obbligatorio e ciò che invece è solo facoltativo, dobbiamo chiederci cosa è NECESSARIO.

Che sia una tutela preziosa, oppure un costo superfluo è un giudizio assolutamente soggettivo.

Per aiutarti in questa riflessione, ci tengo solo a darti un mio contributo che proviene dalla mia sensibilità professionale sugli argomenti della “protezione“, “rischio” e “conseguenze“.

 

Contrarre un prestito implica accollarsi il rischio di non essere in grado di ripagarlo!

 

Difficoltà Finanziaria

Quando ci si trova a “subire” la proposta di Polizze a tutela del Credito si tende a pensare che quelle garanzie servano alla Banca per togliersi di dosso il rischio di non rivedere i propri soldi.

Tutto sommato è vero, ma c’è anche l’altro lato della medaglia…

Se per qualsiasi ragione tu non fossi più in condizione di onorare il rimborso di quel prestito, per la Banca sarebbe una perdita minima.

 

A trovarti in forte difficoltà saresti tu.

 

Ad essere aggrediti sarebbero i tuoi beni e le tue proprietà.

Ancora peggio, potrebbero essere coinvolti i tuoi cari.

 

Sarebbe minacciato il tuo ed anche il loro tenore di vita.

 

Considerata la situazione economica generale, è un rischio che non sempre può essere ignorato.

Va tenuto bene in considerazione soprattutto per prestiti di lunga durata.

 

È un costo, è vero, ma pensa a quale sarebbe il costo di non averlo fatto.

 

IN CONCLUSIONE

La scelta di quale strumento utilizzare per risolvere le proprie esigenze di liquidità deve essere ben ponderata, affidandosi a qualcuno che si dimostri competente nel settore.

A tal proposito, la persona che fino ad ora mi ha ispirato maggiore fiducia è il Dott. Gaetano Matarese, Consulente del Credito a Latina, con cui vi invito a confrontarvi per ogni necessità.

Per quanto riguarda le Polizze a tutela del Credito, anche valutare gli opportuni strumenti di protezione merita la stessa attenzione.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per riflettere su qualsiasi esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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