antincendio

La Prevenzione e la Sicurezza Antincendio sono misure sufficienti per gestire il rischio Incendio?

Ci sono numerosi riferimenti di Legge che regolano i criteri da rispettare nei locali ad uso lavorativo e nelle abitazioni civili ed il quadro normativo è tuttora in evoluzione.

Il Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015) ha rivoluzionato la rigida e vecchia normativa preesistente in Italia ed ha colmato il divario con la moderna legislazione comunitaria, introducendo un approccio più flessibile ed aperto alle valutazioni.

Lo stesso Codice è attualmente in revisione circa il suo ambito di applicazione, che sarà obbligatorio per tutte le attività elencate nel Regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi (D.P.R. 151/2011).

È sempre in questo anno che viene emanato il Decreto 25/01/2019, con cui si introducono nuove norme tecniche circa la sicurezza antincendio per gli edifici di civile abitazione.

sicurezza antincendio

Tutte queste regole che devono essere seguite ed applicate perseguono un’unica finalità:

 

Minimizzare il rischio Incendio.

 

In particolare le misure di Prevenzione hanno l’obiettivo di diminuire la probabilità del suo verificarsi, agendo in anticipo sulle principali causa di innesco e di propagazione.

La Sicurezza invece punta a contenere l’entità di eventuali danni, attraverso azioni che prevedono l’intervento dell’uomo e presidi basati su caratteristiche costruttive e materiali.

 

PREVENZIONE E SICUREZZA ANTINCENDIO BASTANO?

Sicuramente rispettare tante regole ha una fondamentale importanza e contribuisce a mantenere ad un livello più basso il rischio di veder divampare fiamme libere e incontrollate.

Tuttavia, per il fatto stesso che la Sicurezza Antincendio punta a contenere di danni e ad ostacolare la propagazione di un incendio, il discorso rimane almeno in parte aperto.

sicurezza antincendio

 

Il rischio incendio non si elimina.

 

Per quanto sia una possibilità remota, è un evento che può sempre verificarsi e che effettivamente si verifica più spesso di quanto possiamo pensare.

Nell’ultimo Annuario Statistico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sono riportati i numeri circa la numerosità e la tipologia degli interventi, oltre che le principali cause.

Circa il 33% degli interventi dei Vigili del Fuoco si è reso necessario proprio per “incendi ed esplosioni”, in aumento rispetto agli anni precedenti. Dei 326 mila episodi che si sono verificati, circa il 15% ha interessato appartamenti, abitazioni ed edifici in genere.

È vero che la percentuale più grande riguarda i campi e le aree boschive, soprattutto nel periodo in cui il caldo favorisce l’insorgere di incendi estivi, ma la preoccupazione per i centri abitati limitrofi rimane sempre alta.

Per oltre 2/3 degli eventi non è possibile individuare con troppa precisione le cause che scatenano le fiamme, ma nei casi in cui invece è possibile farlo ecco quali sono i motivi:

  • Probabile dolo: 4,0%
  • Camini / canne fumarie: 4,0%
  • Cause elettriche: 3,6%
  • Mozziconi di sigarette: 2%
  • Altre cause impreviste: 1,1%
  • Probabile colpa dell’uomo: 0,9%
  • Disattenzione: 0,7%
  • Autocombustione: 0,5%
  • Mancata adozione di misure precauzionali e di sicurezza: 0,5%
  • Surriscaldamento di motori e macchine: 0,5%
  • Elettrodomestici: 0,3%

Come possiamo notare, il responsabile di un incendio è spesso proprio l’uomo.

È soprattutto all’interno delle nostre abitazioni che i comportamenti colposi o negligenti delle persone si traducono in cause di incendi domestici.

incendio domestico

 

PERCHÉ LA POLIZZA INCENDIO È IMPORTANTE?

Nelle imprevedibili occasioni in cui le misure di Prevenzione falliscono nell’essere efficaci, nasce una fiamma. Dopo che l’incendio si è innescato, per quanto i sistemi di Sicurezza Antincendio possono contribuire a contenere il problema, rimane sempre un dato di fatto.

 

I danni.

 

Le conseguenze economiche ricadono sulle tasche di chi li subisce o li causa.

Se si tratta solo di una parete affumicata non è un problema, ma se i costi e i risarcimenti sono più consistenti siamo sicuri di riuscire ad affrontare la spesa?

danni da incendio

Quando Prevenzione e Sicurezza Antincendio non sono sufficienti, una Polizza Incendio è utile per garantire la certezza di poter affrontare tutti i costi.

In seguito alla imprevedibile e spaventosa vicenda dell’incendio di Notre Dame ha fatto scalpore la notizia che la Cattedrale non era assicurata.

Tutti noi abbiamo fantasticato sull’enormità del costo di ricostruzione, ma fortunatamente alla Francia è andata bene per via dei tanti benefattori che si sono subito mobilitati.

Se l’incendio colpisse una nostra proprietà, invece, direi che quella di poter contare su una colletta di beneficenza sarebbe solo una pretenziosa speranza.

 

A CHI È UTILE UNA POLIZZA INCENDIO?

Questo rischio e questa esigenza di protezione riguardano chiunque è PROPRIETARIO di un immobile, che sia una Abitazione oppure un Esercizio Commerciale o una Azienda.

Chi si trova in questa situazione e sta ancora pagando le rate di un Mutuo è sicuramente protetto da una Polizza Incendio, Fulmine e Scoppio, ma questa è una tutela molto limitata poiché contempla strettamente solo questi tre eventi.

La questione riguarda anche chi utilizza un fabbricato come AFFITTUARIO poiché, pur non avendone la proprietà, rimane comunque responsabile dei danni da fuoco alle mura del proprietario se determinati da un proprio comportamento colposo.

incendio domestico

 

Da quali danni ci protegge?

 

Oltre che per i danni diretti che all’immobile di cui siamo proprietari o che conduciamo come affittuari, una Polizza Incendio interviene anche per i danni da fuoco causati da atti vandalici o eventi sociopolitici.

Tutela il nostro patrimonio dalle richieste di risarcimento per danni causati a Terzi dal nostro fuoco, che si tratti di immobili vicini, del contenuto o anche di veicoli parcheggiati.

Per vedere altri casi in cui un Polizza Incendio può essere fondamentale, allarghiamo la tipologia dei danni che rischiamo di dover fronteggiare e consideriamo i danni indiretti.

Se l’immobile ospita una attività lavorativa, un incendio può determinare una interruzione dell’operatività, con conseguente perdita di reddito e di profitto.

Se i locali sono locati a terzi, un incendio può compromettere la loro utilizzabilità e causare la sospensione del pagamento degli affitti da parte di chi li stava abitando.

 

IN CONCLUSIONE

Queste eventualità poco fortunate possono tutte manifestarsi dopo che le misure di Prevenzione e di Sicurezza Antincendio non si sono dimostrate efficaci.

Ognuna di esse è un buon motivo per pensare che è sempre consigliabile tutelarsi con una Polizza Incendio, a prescindere da quante accortezze possiamo avere.

È proprio dagli eventi più improbabili che dobbiamo pensare di proteggerci, poiché è in seguito a quegli eventi che possono nascere le conseguenze economiche più gravi.

 

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per riflettere su qualsiasi esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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