rischio di non autosufficienza

Il rischio di non autosufficienza è un pericolo con cui è difficile prendere confidenza.

Oggi che la nostra vita scorre così veloce e serena, fatichiamo ad accettare che un imprevisto possa turbare la nostra tranquillità.

Conviviamo con i nostri rischi, ma non ci preoccupiamo troppo di tutelarci o di proteggere chi abbiamo a fianco.

Soprattutto non pensiamo ad un problema che può manifestarsi tra molti anni, ovvero IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA.

In questo articolo ti spiegherò:

  • In cosa consiste questo rischio
  • Chi deve preoccuparsene più di altri
  • Come tutelarsi (soprattutto)

 

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA È REALE?

Non esiste una statistica precisa che ci dice con quanta probabilità le persone rischiano di diventare non autosufficienti, perché l’evento può verificarsi per tanti motivi.

Per avere anche solo un’idea, guardiamoci intorno: quante persone conosci che si sono prese cura dei propri genitori nella loro vecchiaia?

Se lo hanno fatto personalmente, accudendoli da vicino durante le loro esigenze quotidiane, quanto è stato grande il loro impegno?

E se non hanno potuto farlo di persona perché il lavoro o la distanza non lo hanno consentito, qual è stato il costo per avere qualcuno che lo facesse al posto loro?

Se non c’è lo spazio per gestire una persona nella sua non autosufficienza, quanto può essere costoso garantirgli una degenza in una Struttura all’altezza delle aspettative?

 

Tanto impegno, tanti soldi.

 

PENSIAMO A NOI TRA MOLTI ANNI

È vero che il momento a cui dobbiamo dedicarci con più attenzione è il presente, per costruire il nostro futuro.

Una celebre citazione di Ghandi recita “Vivi oggi come se dovessi morire domani (…)“, che è sicuramente un bel concetto ispiratore.

Un altro spunto in questo senso ci viene dal poeta latino Orazio: “Carpe diem“.

Però oltre ad “oggi”, esiste anche il domani ed anche l’anno prossimo, e così via.

Le statistiche ci dicono che con molta probabilità arriveremo ad oltre 80 anni di età, ma chi può dirci come sarà la nostra salute tra tanti anni?

rischio di non autosufficienza

 

Saremo autosufficienti?

 

È una domanda che facciamo bene a porci già adesso, ma non possiamo avere una risposta in anticipo.

Se vogliamo fare un favore a noi stessi possiamo preoccuparcene, oppure possiamo decidere di rischiare e sperare che vada tutto bene.

 

IN COSA CONSISTE LA NON AUTOSUFFICIENZA?

È una condizione fisica che consiste nell’incapacità di svolgere in autonomia anche le più semplici azioni della vita quotidiana.

Le azioni quotidiane basilari sono:

  • Movimento e deambulazione
  • Igiene personale e alimentazione
  • Capacità sensoriali e comunicazione 

long term care

La non autosufficienza può determinarsi per tanti motivi, il primo dei quali è certamente l’avanzare dell’età e l’indebolirsi del fisico, ma anche per una malattia invalidante, o un trauma violento che lascia delle conseguenze gravi.

A seconda della gravità della situazione, le persone necessitano di assistenza per una o più volte al giorno o anche in maniera continuativa durante tutto l’arco dell’intera giornata.

 

QUANTO COSTA LA NON AUTOSUFFICIENZA?

Preoccuparsi di questa situazione significa accettare il fatto che esiste il problema del costo da affrontare per garantirsi l’assistenza necessaria.

È ragionevole immaginare che avere una badante o un infermiere a nostra disposizione richieda una spesa di oltre 1.200€ al mese.

Se si rende necessario un soggiorno in una Casa di riposo – con vitto, utenze e consulti medici – non è eccessivo ipotizzare una spesa anche superiore a 1.800€ al mese.

Considerando anche il problema della Pensione, di sicuro più esigua del nostro reddito attuale, nella gran parte dei casi questi costi rischiano di superare le nostre future entrate e con molta probabilità si renderà necessario coinvolgere le famiglie.

Di fronte a questa eventualità, riflettiamo anche su un altro aspetto.

 

Non vogliamo essere un peso.

 

Per quanto sia bello il pensiero di ricevere indietro parte del sostegno che abbiamo dato loro nel corso della vita, l’ultima cosa che vorremmo immaginare è quella di gravare sulle spalle dei nostri figli.

Anche perché non possiamo dare per scontato che loro avranno la forza economica di farlo.

vecchiaia

 

CHI DEVE PREOCCUPARSI DEL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA?

È un rischio che riguarda tutti, ma che interessa alcuni più di altri a seconda delle particolari situazioni familiari.

Per quanto unite dell’affetto, ci sono famiglie che vengono separate dalla distanza come ad esempio quelle in cui i figli si spostano in altre città o all’estero per motivi di lavoro.

Ci sono coppie senza figli, per scelta o perché non ne hanno avuto l’opportunità, quindi in in tarda età rimane solo la speranza di poter contare sul compagno/a di vita.

Nei casi meno fortunati non c’è neanche un compagno/a su cui poter contare, a causa di una separazione o di una prematura scomparsa.

 

Il pericolo di trovarsi da soli è reale.

 

rischio di non autosufficienza

Purtroppo insieme alla solitudine si presenta anche lo spaventoso pericolo di non riuscire ad affrontare da soli i costi che abbiamo immaginato, con tutte le conseguenze che ne derivano.

 

Come si risolve il problema?

 

È OVVIAMENTE UNA QUESTIONE DI DENARO

Non possiamo prevedere il futuro e quindi la cosa più naturale da fare è accantonare risparmio per garantirci una certa disponibilità da usare per far fronte agli imprevisti.

È una sorta di “autoassicurazione”, ma non possiamo avere la certezza che sarà sufficiente a garantirci la serenità in ogni situazione.

Come facciamo a trovare una somma di denaro abbastanza grande da sopportare un costo così alto e per un numero imprevedibile di anni?

E senza doversi sforzare a metterla da parte in anticipo?

Magari che si materializzi solo in caso di necessità?

 

C’è una soluzione.

 

ESISTE UNO STRUMENTO ASSICURATIVO

Le Assicurazioni servono proprio a questo: fornire un supporto economico al verificarsi di un evento imprevisto.

La soluzione che risolve il rischio di non autosufficienza è la Polizza Long Term Care, o “Assistenza di Lungo Termine“.

La garanzia si innesca al verificarsi dello stato di non autosufficienza e la prestazione che ne scaturisce è una rendita vitalizia.

Long Term Care

Siamo noi a decidere l’importo della rendita che vorremmo ricevere e sarà la decisione di questa variabile a misurare il costo della garanzia.

L’altro fattore determinante del costo è ovviamente l’età in cui decidiamo di iniziare a proteggerci. Prima ce ne preoccupiamo, minore sarà il suo peso.

Le Polizze Long Term Care proposte sul mercato sono di certo uguali nella logica, ma anche tutte molto diverse nei dettagli della garanzia.

Il premio della garanzia può essere costante o crescente insieme all’età, con ovvie considerazioni da fare circa la sostenibilità della spesa nel tempo.

Oltre alla rendita, che è sempre la prestazione principale, possono essere abbinate altre preziose forme di assistenza e sostegno.

Il dettaglio più importante è quello relativo alla sua durata, non tanto con riferimento alla rendita (comunque vitalizia), quanto all’età di massima permanenza in garanzia prima del verificarsi della non autosufficienza.

Per essere più chiari, con molte delle soluzioni assicurative sul mercato si rischia di perdere il diritto di essere assicurati una volta raggiunta una certa età, anche dopo decenni di premi pagati con regolarità.

Soprattutto in questo discorso così delicato è prezioso un supporto professionale per orientarsi tra le tante proposte che possono passare sotto la nostra attenzione.

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IN CONCLUSIONE

Preoccuparsi di un rischio così lontano nel tempo, anche se spesso attuale nella vita di chi abbiamo intorno, non è una cosa facile.

Soprattutto investire nella protezione del proprio tenore di vita con così tanto anticipo è difficile, ma può essere pericoloso non farlo.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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Il rischio di non autosufficienza: in cosa consiste e come proteggersi.

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