risparmiare per un progetto

Qual è stata la prima volta che ti sei trovato a risparmiare per un progetto?

Secondo me dobbiamo tornare a molti anni fa, a quando mettevamo da parte i soldi della “paghetta” per acquistare il CD nuovo del nostro cantante preferito.

Oppure un videogioco, o il nuovo modello della Play Station in uscita tra poche settimane.

Erano i tempi delle monetine nel salvadanaio e delle piccole, ma grandi, soddisfazioni.

risparmiare per un progetto

Non erano acquisti chissà quanto grandi ma, in proporzione alle nostre possibilità, serviva tempo e pazienza.

Poi, quando siamo diventati più adulti, al centro dei nostri desideri abbiamo iniziato a mettere cose più costose.

Le somme da accantonare sono diventate più consistenti e soprattutto serve più tempo per accumularle.

 

RISPARMIARE PER UN PROGETTO È IMPEGNATIVO

Pensa a quando hai acquistato da solo il tuo motorino.

Quante Feste e Compleanni sono serviti per mettere da parte abbastanza soldi?

Altro che monetine, li iniziavamo a contare le banconote una sull’altra.

 

La tua prima macchina?

 

Appena presa la Patente usavamo quella dei nostri genitori, ma da subito abbiamo sognato di averne una tutta nostra, no?

risparmiare per un progetto

Una di piccola cilindrata e anche usata pur di abbattere il costo, tanto a noi bastavano quattro ruote, due sedili ed un volante per essere indipendenti.

I primi lavori, i primi stipendi, pochi mesi e si raggiungeva l’obiettivo.

Diciamo che quei progetti, per quanto impegnativi, erano abbastanza a portata di mano e per realizzarli bastava solo pazienza e buona volontà.

 

CRESCIAMO NOI E CRESCONO ANCHE I NOSTRI PROGETTI

Già quando ci mettiamo in testa di acquistare un’autovettura nuova e più adeguata alle nostre necessità di adulti, la cosa cambia.

L’investimento inizia ad essere alto e, per accorciare la durata del finanziamento che di certo andremo a fare, occorre accantonare somme con almeno tre zeri davanti.

Anche con un buon reddito sono necessari diversi mesi di risparmio e sicuramente non utilizzeremo il salvadanaio o il cassetto del comodino.

Poi c’è il progetto con la “P” maiuscola: quello di avere una casa di proprietà.

È un desiderio che possiamo permetterci solo dopo aver trovato stabilità economica e dobbiamo comunque muoverci con attenzione.

Il bravo Dott. Gaetano Matarese, Consulente del Credito, mi insegna che orientarsi per un Mutuo è una cosa delicata e che difficilmente si ottiene il 100% della somma.

Per arrivare a poter conferire un anticipo adeguatamente alto dobbiamo risparmiare per anni e accumulare migliaia di euro.

 

Attenzione!

 

Commettiamo un errore molto comune senza neanche farci caso.

Facciamoci una domanda, per capire in cosa stiamo sbagliando.

 

Dove tieni i tuoi risparmi?

 

Ormai è finita l’epoca dei soldi sotto al materasso come facevano i nonni.

Anche perché, se l’abitudine fosse ancora questa, dovremmo preoccuparci di proteggerci bene dal rischio di subire furti in casa, no?

risparmiare per un progetto

Questa soluzione ha degli aspetti positivi che non ha senso negare.

Il denaro contante è di certo la forma di accumulo più liquida ed accessibile.

Avere sempre il proprio risparmio con sé risolve anche il problema della fiducia di affidarlo a qualcun altro.

Tuttavia presenta un limite da non sottovalutare:

 

Il contante non rende.

 

Il valore “nominale” delle banconote è sempre quello che leggiamo su di esse, ma il valore reale cambia e purtroppo diminuisce con il passare del tempo.

Ciò che compravamo anni fa con una banconota da 100€ non corrisponde a ciò che possiamo comprare oggi con la stessa banconota.

La causa di questa tendenza è il sistematico aumento dei prezzi, ovvero l’inflazione ed il suo effetto erosivo sul potere di acquisto.

 

Ecco il problema.

 

Il limite principale di questo modo di gestire le nostre finanze è che il denaro contante non genera rendimento e non consente di contrastare il fenomeno.

 

E IL CONTO CORRENTE BANCARIO?

Quando iniziamo a risparmiare per un progetto è proprio questo che facciamo: iniziamo ad accumulare i nostri risparmi nel C/C Bancario.

È sicuramente comodo, soprattutto perché è li che riceviamo lo stipendio.

risparmiare per un progetto

Questa soluzione è anche peggiore rispetto a quella di tenere i contanti “sotto una mattonella”.

Non sto parlando della precarietà del sistema bancario o del pericolo di dover partecipare con la propria giacenza al risanamento del fallimento della banca.

Quello è un problema reale (Bail-in, o anche “salvataggio interno”) ma per fortuna è una ipotesi poco probabile.

Sto parlando del dato di fatto per cui i risparmi che lasciamo a “dormire” nel C/C Bancario, oltre a non avere rendimento, sono consumati dai costi.

Oltre alla perdita invisibile di potere di acquisto, subiamo anche una perdita reale con il segno “meno” davanti e di colore rosso sul nostro E/C Periodico.

Dobbiamo inoltre considerare che il C/C Bancario è pignorabile dai creditori, come anche dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione (che da Luglio 2017 ha preso il posto di Equitalia).

 

E ALLORA COSA DOBBIAMO FARE?

Di certo non possiamo fare a meno del C/C, ci mancherebbe.

Sicuramente però quando iniziamo a risparmiare per un progetto possiamo pensare ad una soluzione diversa per impiegare meglio le nostre finanze.

risparmiare per un progetto

Possiamo lasciare nel C/C Bancario le somme che servono per affrontare la quotidianità e le spese programmate.

Tutti i risparmi che superano quella soglia possono essere “salvati” dall’erosione dell’inflazione e dai costi della Banca, per fruttare e crescere in attesa di realizzare i progetti che stiamo inseguendo.

Gli strumenti a nostra disposizione sono tanti e, per quanto simili nella finalità, sono molto diversi tra loro nella logica e nel funzionamento.

Possiamo accedere in modo molto prudente a forme di gestione di risparmio che, senza rischio, ci ripagano con piccoli rendimenti.

Non serve spingerci verso investimenti speculativi che possono non sposarsi con il nostro “appetito per il rischio”.

 

Il tempo è nostro alleato.

 

Oppure anche nostro nemico, a seconda della scelta che facciamo.

Se decidiamo di non fare nulla e di lasciare i nostri risparmi in cassaforte, o peggio ancora in Banca, quello che otteniamo è l’area rossa del grafico.

rendimento

Quello a cui dobbiamo puntare di ottenere è l’andamento regolare e leggermente crescente della linea blu.

Per chi si sente più avventuroso, il tempo può regalare soddisfazioni anche più grandi.

I rendimenti sono tutt’altro che certi e si corre realmente il rischio di subire perdite, ma sono scommesse che ognuno può decidere di fare o evitare.

Tra i tanti strumenti non esiste quello giusto e quello sbagliato, ma solo la soluzione più adatta alle nostre necessità e alle nostre aspettative.

Cerchiamo quella più adatta a te?

L’unica cosa sbagliata è non fare nulla, perché si incassa una perdita certa.

E con perdita intendo soldi sprecati, che vanno inutilmente in fumo invece di di rimanere nelle nostre tasche.

 

IN CONCLUSIONE

Quando ti trovi a risparmiare per un progetto, veder crescere il tuo capitale significa raggiungere prima l’obiettivo.

È tuo interesse guadagnare anziché veder diminuire i tuoi risparmi, ma devi interessartene attivamente per trovare lo strumento più giusto per impiegarli.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



Se hai trovato utile questo articolo

CONDIVIDI,

oppure

LASCIA LA TUA OPINIONE
IN UN COMMENTO.

Se sei direttamente interessato

Vuoi risparmiare per un progetto importante? Ecco un errore da evitare.

Potrebbe anche interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *