revisore legale obbligatorio

I criteri che prevedono l’incarico di un Sindaco o di un Revisore Legale obbligatorio nelle Aziende sono recentemente cambiati.

In questo articolo ti parlerò di:

  • Quando è necessario nominare un Sindaco o un Revisore Legale obbligatorio
  • Quali sono le responsabilità e i rischi legati a questi incarichi
  • In che modo un Professionista può tutelare il proprio patrimonio

Mentre i primi due punti sono ben chiari in quanto disciplinati dalla Legge, ti raccomando di leggere con attenzione l’ultimo argomento poiché particolarmente importante e frutto di una conoscenza specifica.

 

LA NOMINA DEL SINDACO O DEL REVISORE LEGALE OBBLIGATORIO

La presenza dell’Organo di Controllo o del Revisore Legale obbligatorio è prevista nelle Società quotate ed anche nelle S.r.l. al verificarsi di alcune circostanze.

In un primo momento a Marzo 2016 il D.Lgs 14/2019, nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” ha modificato l’Art. 2477 del C.C. (lettera c) e le fattispecie da cui nasce l’obbligo, prevedendo un significativo abbassamento dei limiti e della frequenza del loro superamento oltre i quali è prevista la nomina di un Sindaco o di un Revisore Legale obbligatorio.

Con un emendamento al Decreto Sblocca Cantieri L. 32/2019 approvato il 13/06/2019, i parametri sono stati nuovamente ritoccati, questa volta in aumento così da evitare di interessare le Società con dimensioni troppo piccole.

 

Ecco cosa cambia:

 

revisore legale obbligatorio

C’è da sottolineare che l’obbligo si interrompe dopo almeno 3 esercizi consecutivi in cui non viene superato alcun parametro, mentre prima era sufficiente un periodo di 2 esercizi.

 

LA FUNZIONE DEL SINDACO E DEL REVISORE

Queste due figure professionali svolgono una fondamentale e delicata funzione di verifica e controllo sulla contabilità e sulla gestione delle Aziende su cui vigilano.

Per quanto simile nella finalità, il loro ruolo è diverso nell’oggetto e nella sostanza.

Il Revisore Legale dei Conti è una figura esterna rispetto agli Organi Sociali e può essere rappresentata da un singolo Professionista o da una Società di Revisione.

Ha il compito di verificare e garantire la corretta rilevazione dei fatti contabili e della loro rappresentazione sostanziale e formale in Bilancio, secondo i principi italiani ed internazionali di redazione.

Lo scopo di questa attività è salvaguardare l’affidabilità dei documenti contabili dell’Azienda con rilevanza esterna, per garantire la trasparenza nei confronti di tutti i soggetti interessati ad essere informati circa l’andamento dell’attività.

revisore legale obbligatorio

L’Organo di Controllo, rappresentato da un singolo individuo o da un Collegio Sindacale, è invece un soggetto interno all’Azienda e partecipa attivamente sia alle Assemblee dei Soci che ai Consigli di Amministrazione

Il Sindaco vigila sull’andamento della gestione secondo le previsioni dello Statuto e della Legge, oltre che criteri di ragionevolezza economica.

Per garantire l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, ha potere di ispezione, controllo e di segnalazione di eventuali irregolarità.

 

UNA OPPORTUNITÀ PER I PROFESSIONISTI

Il ruolo di Sindaco o di Revisore dei Conti sono incarichi prestigiosi che vengono assegnati a Professionisti esperti in materia legale e contabile.

A rendere interessanti questi incarichi è anche e soprattutto l’alto profilo economico della retribuzione percepita da chi li esercita.

guadagno per il Professionista

L’Art. 2402 C.C. stabilisce che la retribuzione annuale dei Sindaci è determinata dall’Assemblea all’atto della loro nomina e per l’intera durata del loro mandato.

L’entità del compenso dei Sindaci e dei Revisori è decisa prendendo come riferimento le tariffe professionali dei Dottori Commercialisti e Ragionieri e dipende dal tipo di controllo esercitato nella Società: amministrativo, contabile o entrambi.

La remunerazione è fissa e compresa tra un livello minimo e massimo, in base alla natura, alle caratteristiche, alla durata ed al valore della pratica.

Parlando in termini economici, si stima che un Revisore Legale appena inserito in una Società può contare su un guadagno annuo di almeno 18.000€, che cresce fino a raddoppiare dopo qualche anno di esperienza e può arrivare anche a 50.000€.

 

RISCHIO E RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

La delicatezza dell’attività di un Revisore dei Conti e di un Sindaco impone di comportarsi con una professionalità ed una diligenza commisurata alla natura degli incarichi.

La complessità dei compiti svolti porta sempre con sé un rischio di errore molto alto ed espone i Professionisti a responsabilità e conseguenze economiche personali.

rischio professionale

Quello del Revisore dei Conti è un ruolo di grande responsabilità poiché al Professionista è richiesto di possedere un’ottima conoscenza della legislazione contabile nazionale ed internazionale ed un aggiornamento continuo sulla sua evoluzione.

Questa responsabilità è ben descritta dall’Art. 15 del D.Lgs 39/2010 in cui si legge che “…i Revisori Legali rispondono in solido con gli Amministratori nei confronti della Società, dei Soci e dei Terzi per i danni derivanti dall’inadempimento ai loro doveri“.

Il confine della loro responsabilità è nei limiti del contributo effettivo al danno cagionato e l’azione di risarcimento nei loro confronti si prescrive nel termine di 5 anni dalla relazione sul Bilancio emessa al termine dell’attività di revisione contestata.

La responsabilità di un Sindaco è anche più grande, in quanto opera all’interno dell’Azienda che lo incarica, partecipa alle riunioni degli Organi Amministrativi e delle Assemblee dei Soci ed è coinvolto fin dall’inizio dei processi decisionali.

L’Art. 2407 C. C. stabilisce che “…risponde in solido con gli Amministratori per i fatti e le omissioni di questi, quando il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica“.

La sua responsabilità è illimitata, nel senso che il danneggiato può agire anche nei suoi confronti per l’intero danno subito a causa degli Amministratori.

 

LA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO DEL PROFESSIONISTA

Il Professionista può tutelarsi dalle conseguenze economiche di un suo errore causato da negligenza, imperizia o imprudenza attraverso la Polizza RC Professionale.

Nel valutare l’adeguatezza di questa tutela assicurativa, obbligatoria ma soprattutto necessaria, c’è un dettaglio importante che non dobbiamo assolutamente trascurare.

 

Facciamo attenzione.

 

Le attività di Sindaco e di Revisore Legale sono sempre considerate “ad alto rischio” e non rientrano nell’attività ordinaria del Professionista.

In ogni Polizza di RC Professionale queste attività sono escluse dalla Garanzia Base.

Per colmare questo pericoloso “buco” della copertura assicurativa si rende necessario sottoscrivere specifiche estensioni e garanzie aggiuntive.

garanzie alto rischio

Vuoi informazioni per una
Polizza RC Professionale?

 

Per tutelarsi dalle conseguenze economiche che possono rincorrere il Professionista anche dopo molti anni è fondamentale badare all’efficacia temporale della garanzia.

In tal senso, dopo aver terminato un incarico, è essenziale attivare una garanzia Postuma per considerare le richieste di risarcimento anche negli anni a venire.

 

Altro problema: il fatturato.

 

Il criterio attraverso cui viene “prezzato” il rischio di un Professionista è il suo volume di affari, alla prima stipula e ad ogni rinnovo annuale di Polizza.

Tutte le Compagnie che prestano la garanzia RC Professionale fissano un tetto massimo per il fatturato relativo alle attività “High Risk”  nell’ordine del 25% o del 30% rispetto al volume di affari complessivo.

Come abbiamo potuto constatare poche righe più in alto, gli incarichi da Sindaco e da Revisore Legale portano al Professionista dei compensi molto alti, tanto da non consentire di rispettare il vincolo.

Superato quel limite, il rischio “di punta” può anche finire per essere respinto.

 

LE FIGURE APICALI E LA POLIZZA D&O

Se non può gestire questa esigenza di protezione attraverso una Polizza RC Professionale, il Professionista ha anche un’altra possibilità per tutelarsi.

Nel ruolo di controllo come Revisore Legale, oppure di indirizzo come membro del CDA nella veste di Sindaco, i Professionisti si identificano come “figure apicali” all’interno delle società in cui vengono incaricati.

Di fronte al pericolo di commettere errori nello svolgere le loro funzioni, possono tutelare la loro responsabilità personale con una Polizza D&O (Directors and Officers).

Una soluzione individuale per proteggere singoli Professionisti nei loro incarichi di Revisore Legale o di Sindaco non è facilmente reperibile.

È più semplice risolvere questa esigenza con una Polizza che viene sottoscritta direttamente dalla Società a vantaggio di tutti i suoi Responsabili ed Amministratori.

Di certo i Professionisti che vengono investiti di tante responsabilità hanno interesse a verificare che una Polizza D&O esista e sia ben costruita.

assicurazione revisore legale

Vuoi informazioni su
una Polizza D&O?

IN CONCLUSIONE

Questo argomento è delicato, sia perché rischia di sfuggire all’attenzione degli interessati, sia per le gravi conseguenze che possono scatenarsi su chi ne è esposto.

Non esiste una soluzione standardizzata che sia sempre ed ugualmente efficace.

Per ottenere una valida protezione è consigliabile ragionare caso per caso ed approfondire ogni specifica situazione.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



Se hai trovato utile questo articolo

CONDIVIDI,

oppure

LASCIA LA TUA OPINIONE
IN UN COMMENTO.

Se sei direttamente interessato

Revisore Legale obbligatorio: opportunità (e rischio) per i Professionisti

Potrebbe anche interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *