L’espressione “Spada di Damocle” è molto usata in letteratura, ma cosa significa e perché ci riguarda?

Quella della Spada di Damocle è una metafora tramandata da Cicerone nella sua opera “Tuscolanae disputationes“, in cui riprende l’aneddoto dello storico Timeo di Tauromenio.

Il protagonista del racconto è Damocle, abitante di Siracusa nel periodo della tirannia di Dionigi il Vecchio (IV secolo A.C.). Damocle, invidioso della sua autorità e prestigio, adulava il tiranno per la fortuna che aveva a vivere nella sua condizione.

Un giorno fu invitato dallo stesso Dionigi a sedere per una volta sul suo trono al suo posto nel corso dello svolgimento di un ricco banchetto.

Solo durante la cena l’adulatore si accorse di una spada sospesa nell’aria proprio sulla sua testa, legata ad un sottile crine di cavallo.

spada di damocle

La spada era sospesa in maniera talmente precaria che poteva cadere da un momento all’altro ed ucciderlo. Intimorito da quella minaccia, Damocle pregò subito di poter abbandonare il trono per tornare ai suoi umili panni di cortigiano.

 

L’incertezza fa paura.

 

QUAL È LA METAFORA DELLA SPADA?

Dionigi aveva posizionato la spada in bilico sul trono per dimostrare a Damocle il rischio che si nasconde dietro al potere di un uomo in una posizione di comando.

Una tiranno infatti deve guardarsi continuamente le spalle dai rivali, non sa di chi potersi fidare e vive nel timore che qualcuno possa sovvertire lo stato delle cose.

trono di spade

In pratica la spada di Damocle dimostra la doppia faccia del potere.

È la testimonianza del fatto che le vesti di chi conquista una posizione di autorità e affermazione personale non sono per nulla semplici da portare.

 

GRANDE POTERE, GRANDI RISCHI

Oggi non esistono più tiranni che siedono su un trono e decidono le sorti di popoli interi, ma nel moderno mondo del lavoro c’è chi conquista ruoli di autorità e comando.

Ecco, queste persone hanno di certo una spada di Damocle che penzola sulla testa.

Eventi imprevisti che producono conseguenze economiche personali, errori che innescano richieste di risarcimento o anche lunghe e costose controversie legali.

 

Grande preoccupazione.

 

uomo preoccupato

Un’ansia che non scende mai e che a volte paralizza e impedisce di prendere decisioni importanti con la necessaria tranquillità.

Chissà quanto resisterebbe Damocle su certi troni (o dietro certe scrivanie).

 

MA L’INCERTEZZA RIGUARDA TUTTI

Ognuno di noi vive sotto una spada di Damocle, o anche più di una.

Non serve essere grandi Manager o particolari autorità per essere minacciati dal rischio, basta essere noi stessi nella nostra realtà personale e familiare.

Ci confrontiamo continuamente con gli imprevisti, per il semplice fatto che non abbiamo il controllo su tutto ciò che accade a noi e intorno a noi.

Usciamo di casa la mattina e neanche facciamo caso a quante cose non vanno secondo i nostri piani, ma superiamo ogni inconveniente e proseguiamo.

Un po’ come giocare una partita a Monopoli in cui tiriamo i dadi e spostiamo la nostra pedina avanti sul tabellone, sperando di non capitare sulla casella sbagliata.

evento imprevisto

Tutto fila liscio, più o meno, finché gli imprevisti che affrontiamo sono di poco conto e non producono conseguenze particolari.

Certo, è difficile concentrare l’attenzione sugli eventi negativi che possono riguardarci, soprattutto quando la nostra vita scorre così normalmente e senza intoppi.

Tuttavia un evento improvviso può bruscamente rompere il nostro equilibrio, determinando situazioni anche molto difficili da gestire e causando conseguenze economiche più o meno grandi da sopportate.

 

Cosa cambia tra noi e Damocle?

 

A differenza del protagonista dell’aneddoto, noi non possiamo decidere di spostarci da quel trono e toglierci dal rischio incombente che ci minaccia.

Dobbiamo sopportare l’incertezza e sperare che la spada non si stacchi e non cada mai sulla nostra testa. Detta così sembra uno scenario troppo negativo, vero?

In realtà, a differenza di come poteva scegliere di fare Damocle, noi possiamo decidere di procedere anche in un’altra maniera.

Non possiamo proteggerci da una spada che cade sulla nostra testa, ma possiamo tutelarci da ciò che metaforicamente rappresenta e trasferire le conseguenze economiche degli eventi imprevisti su qualcun altro.

 

Possiamo assicurarci.

 

proteggersi dalla spada di Damocle

 

COME SI COMBATTE L’INCERTEZZA CON LE ASSICURAZIONI?

Per ogni rischio che ci ruota intorno esiste una risposta assicurativa che ci consente di salvaguardare la nostra tranquillità economica presente e futura.

 

Ecco qualche esempio.

 

Una Polizza Sanitaria ci toglie di dosso il rischio di non poterci curare attraverso la Sanità Privata in caso di grave malattia e di urgente bisogno.

Poter contare sul pagamento diretto da parte di una Assicurazione significa avere la tranquillità di potersi ricoverare e curare senza attese e presso le migliori Strutture.

Con una Polizza Infortuni possiamo tutelarci dal rischio di non poter produrre reddito in un periodo in cui siamo immobilizzati a causa di un evento violento che può capitarci sia a lavoro che nel tempo libero, o addirittura proprio dentro casa.

Un capitale assicurato ci garantisce la forza economica per mantenerci anche dopo un evento grave che ci priva del tutto della nostra capacità lavorativa.

Di fronte alla più drammatica delle conseguenze di un infortunio e di una malattia, una Polizza Caso Morte può tutelare chi dipende da noi e dal nostro reddito per il tempo necessario a diventare economicamente autosufficienti.

Nel momento in cui avremo bisogno che siano altri a prendersi cura di noi, una Polizza Long Term Care ci da la certezza di poter affrontare il costo della non autosufficienza.

Con una rendita vitalizia possiamo sollevare i nostri cari dai grossi sacrifici economici per garantirci un adeguato sostegno.

serenità familiare

 

Eccone altri.

 

La tranquillità economica non è minacciata solo da imprevisti che possono riguardare la nostra salute o in generale la nostra persona.

Gli eventi dannosi possono verificarsi anche e soprattutto intorno a noi, ad esempio nella nostra abitazione o nelle faccende della nostra vita privata.

Gli incendi domestici sono eventi improbabili ma non impossibili e spesso la causa delle fiamme siamo proprio noi con i nostri comportamenti imprudenti e distratti.

Una Polizza Incendio ci consente di avere il capitale necessario a ricostruire la nostra casa ed anche il suo contenuto, oltre che pagare i danni causati a quella del vicino.

Nella stessa si possono pattuire altre garanzie utili ad indennizzare anche danni da acqua, fenomeni elettrici ed altri eventi sicuramente molto più frequenti.

Un altro evento che fa paura è la visita dei ladri e tutte le conseguenze che ne derivano.

Con una Polizza Furto è possibile ripagarsi della perdita economica per la sottrazione dei nostri beni, oltre che dei danni subiti dall’abitazione.

tranquillità domestica

Poi ci sono i tanti e diversi motivi per cui possiamo causare un danno a qualcuno, sia proprio attraverso la nostra abitazione che nella nostra vita privata.

Una Polizza di Responsabilità Civile ci protegge dalle richieste di risarcimento che possono scatenarsi e che minacciano di intaccare il nostro patrimonio.

Infine ci sono tanti eventi da cui possono nascere discussioni che finiscono anche per trascinarsi fino in tribunale in lunghi (e costosi) processi.

Una Polizza Tutela Legale copre il costo di un Avvocato, sia per nostri comportamenti attivi che per torti subiti e ci consente di difendere al meglio i nostri diritti.

 

MA DI QUALI ASSICURAZIONI ABBIAMO BISOGNO?

Per trovare la risposta a questa domanda, occorre partire dall’altro lato della medaglia.

 

Quali rischi ci minacciano?

 

uomo spaventato

Dobbiamo ragionare sulla nostra situazione personale, familiare e lavorativa per avere le idee chiare circa le aree su cui intervenire.

È utile fare questa riflessione anche solo per essere consapevoli dei rischi che può rappresentare per noi la spada di Damocle che pende sulla nostra testa.

Non possiamo solo sperare che il crine di cavallo che la tiene sospesa non si rompa mai, ma occorre fare anche il passo successivo e tutelarci con una soluzione assicurativa.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di utili informazioni.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per riflettere su qualsiasi esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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Una Spada di Damocle sulla testa. Cosa significa e perché ci riguarda?

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