furti in casa

Finalmente è arrivata Estate e non vediamo l’ora di allontanarci per una vacanza, vero?

Se vi sale una certa preoccupazione al pensiero di lasciare incustodita la vostra abitazione, fate bene.

Anche i ladri non vedono l’ora. Era un anno che aspettavano questo periodo.

Adesso che arriva il momento delle ferie, infatti, aumenta drasticamente la frequenza dei furti in casa e questo genere di notizie diventa un argomento di cronaca quotidiano.

furti in casa

Nel tempo sembra che quella del ladro sia diventata una occupazione sempre più “professionale”.

Chi si guadagna da vivere rubando, oggi dimostra infatti di essere sempre più scaltri nel progettare e poi portare a compimento i propri colpi.

Una cosa che i ladri hanno imparato a fare davvero bene, purtroppo per noi, è quella di osservare e studiare i nostri comportamenti e abitudini.

NON AIUTARE I LADRI, EVITA DI AVVISARLI CHE SEI IN VACANZA! 

Un accorgimento intelligente che tutti dovremmo adottare è quello di resistere alla tentazione di condividere con il mondo i nostri spostamenti.

Una bella foto su Facebook, Instagram o Twitter può sicuramente regalarci nuovi like o followers, ma aumenta la possibilità di subire furti in casa.

furti in casa

Tra chi legge i nostri aggiornamenti potrebbe esserci anche chi aspetta il momento più giusto per “farci visita”.

Far sapere per quanto tempo saremo assenti dalla nostra casa, può dargli un fondamentale vantaggio. 

Geo-localizzarci e rivelare quanto siamo lontani può essere un’altra importante informazione strategica.

Le nostre fotografie potrebbero inoltre svelare il possesso di gioielli o dettagli sul tipo e sul valore degli oggetti che portiamo con noi e che potremmo anche aver lasciato a casa.

Forse è meglio aspettare di essere tornati per pubblicare l’intero album delle nostre foto, che ne dite?

PORTE BLINDATE E INFERRIATE CI PROTEGGONO DAI FURTI IN CASA?

Indubbiamente si, soprattutto se le nostre finestre sono raggiungibili e se i confini della nostra abitazione sono facilmente superabili.

Qualsiasi mezzo di protezione è utile se può ostacolare il ladro.

Tuttavia dobbiamo prendere atto che qualsiasi difesa, per quanto robusta sia, può essere violata semplicemente avendo le giuste attrezzature ed il tempo necessario.

furti in casa

Se lasciamo incustodita la nostra casa per due settimane, i ladri hanno tutto il tempo di segare il metallo o addirittura smurare le inferriate.

Nei furti più importanti e meglio pianificati, accade addirittura di veder utilizzare un furgone per caricare la refurtiva come in un trasloco.

CON UN SISTEMA DI ALLARME POSSIAMO DORMIRE TRANQUILLI?

Sicuramente si, più tranquilli di quanto potremmo fare senza averlo istallato.

Sensori di vibrazione alle porte e finestre, rilevatori di movimento e telecamere a circuito chiuso che registrano su server e che trasmettono alla centrale operativa.

Però i furti in casa avvengono lo stesso. Come mai?

È vero che i sistemi di allarme sono diventati sempre più tecnologici ed efficaci nel corso degli anni.

Tuttavia è anche vero che i ladri sono diventati sempre più esperti di elettronica ed hanno trovato tanti modi per aggirare l’ostacolo o per rendere non funzionali le nostre protezioni.

furti in casa

Possono indurci ad abbassare la guardia facendole scattare di continuo per farci pensare ad un loro malfunzionamento.

Avete presente la favola di Esopo “Al lupo, al lupo!“? Una cosa del genere…

Possono interferire con la rilevazione creando campi magnetici che disturbano la trasmissione dei dati, oppure intercettare le frequenze dei telecomandi con cui li attiviamo e li disattiviamo, per copiarne i codici.

Se l’impianto di allarme è controllato in remoto, possono addirittura introdursi nella nostra rete e controllarli.

Il più “tradizionale” degli stratagemmi è invece quello di provocare un blackout della fornitura energetica, tanto lungo da far esaurire anche una eventuale batteria di alimentazione secondaria.

IL RISCHIO DEI FURTI IN CASA NON PUÒ ESSERE DEL TUTTO ELIMINATO

Allarmi, protezioni e qualsiasi altra accortezza che possiamo adottare sono solo modi per ridurre al minimo il pericolo di subirli.

Ma rimane il rischio!

Essere troppo sicuri di sé può portarci verso brusche delusioni e spiacevoli conseguenze, come quella di trovare la nostra casa messa a soqquadro.

furti in casa

Quindi cosa facciamo?

Evitiamo di partire e ci barrichiamo in salotto armati di mazza da baseball?

Direi di no, non è questa la soluzione.

PER FORTUNA CI SONO LE ASSICURAZIONI

Quando non può essere del tutto eliminato, il rischio può essere trasferito.

furti in casa

Con una polizza Abitazione possiamo tutelarci anche dal Furto.

Pattuendo le opportune garanzie, possiamo proteggerci da tutte le conseguenze economiche che potrebbero derivare da questo evento, sia tentato che portato a compimento.

Sarà la Compagnia a rimborsarci delle perdite subite per i beni che ci vengono sottratti, oltre che di tutte le spese sopportate per far fronte ai danni all’immobile ed al suo contenuto.

Il Premio di Polizza sarà il “costo della tranquillità” di partire veramente sicuri di avere le spalle protette da questo insidioso imprevisto.

IN CONCLUSIONE

Per ogni evento imprevisto che può minacciarti con delle conseguenze economiche, esiste una risposta “assicurativa”.

Avere coscienza dei rischi che ci minacciano è un punto di partenza.

Il passo successivo quello di informarsi su come tutelarsi.

Consiglierei a tutti di farlo, magari confrontandosi con qualcuno che ti dimostri di essere competente.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Alessio Cioeta

INTERMEDIARIO ASSICURATIVO

Chi sono



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Finalmente le vacanze estive! Occasione perfetta per i furti in casa…

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