viaggiare in macchina

Se la meta delle nostre vacanze è vicina, quella di viaggiare in macchina è una buona soluzione.

Così come sembra una buona soluzione a noi, lo è altrettanto per tantissime altre persone che nello stesso periodo vogliono spostarsi durante le ferie (andata e ritorno).

Ecco quindi che centinaia di migliaia di autovetture si riversano in strada, incastrate in code interminabili, tra nervosismo e clacson che suonano.

Nel tentativo di non essere coinvolti in una situazione del genere, cerchiamo di muoverci in giorni ed orari “strategici”.

Ciò che vogliamo assolutamente fare è evitare di rimanere incastrati nel traffico, per non perdere ore preziose che vorremmo goderci in altra maniera.

 

Ma è davvero questo il rischio che corriamo?

 

Per una semplice questione statistica, quando si concentrano in strada un numero insolitamente alto di veicoli aumenta molto la possibilità che si verifichino incidenti stradali.

viaggiare in macchina

Oltre che quella di incontrarli lungo il tragitto, aumenta anche quella di esserne coinvolti.

Sappiamo bene che gli incidenti stradali sono una delle principali cause di mortalità, soprattutto tra i giovani.

Proprio in questi giorni la notizia del grave incidente sulla Tangenziale di Bologna, con esplosione e incendio.

Se il pensiero di dover rimandare un viaggio o di dover spendere soldi per l’imprevista sostituzione di un paraurti ci disturba, proviamo per un attimo a pensare a cosa rischiamo veramente.

È UN DISCORSO FATALISTA, MA TI SEMBRA SBAGLIATO?

Quando decidiamo di viaggiare in macchina durante le ferie non siamo mai da soli, ma in compagnia di amici o con tutta la nostra famiglia.

viaggiare in macchina

Ogni giorno ed in ogni momento abbiamo una forte responsabilità verso i nostri cari, soprattutto verso chi non è economicamente autosufficiente.

Questa responsabilità va ben oltre il semplice regalargli una settimana di vacanza o un viaggio da ricordare.

Dobbiamo preoccuparci di garantire il loro futuro ed il loro sostegno economico, fino a quando non saranno in grado di badare a sé stessi.

viaggiare in macchina

 

Il vero rischio è che un imprevisto grave ci impedisca di farlo, definitivamente!

 

ALLORA CHE FACCIAMO, EVITIAMO DI VIAGGIARE IN MACCHINA?

Certo che no, non è questa la soluzione; non possiamo evitare di fare una cosa così normale e necessaria.

Anche perché quel rischio lo corriamo anche fuori dalla nostra autovettura e non possiamo certo vivere sotto una “campana di vetro”.

POSSIAMO PRENDERE DELLE PRECAUZIONI, NO?

Temporanea Caso Morte

Quando il rischio non può essere eliminato completamente, può essere trasferito; è proprio per questo motivo che esistono le Assicurazioni.

Ci viene infatti in aiuto quella che in gergo si viene classicamente chiamata “Polizza Vita”, nella versione in cui affronta il rischio di premorienza.

 

In che modo la Polizza “Caso Morte” protegge i nostri cari?

 

Credo che questo sia il modo più bello di utilizzare una “assicurazione”, o almeno lo è la sua finalità. Il suo funzionamento è semplice e lineare.

Decidiamo un Capitale che vorremmo mettere a disposizione dei beneficiari in caso di nostra prematura scomparsa, da qualunque evento sia causata.

Lo facciamo nella speranza che non serva mai, ovviamente…

Si tratta di un vero e proprio sostegno economico immediato per consentire ai nostri cari di affrontare da soli, da quel momento in poi, tutte le necessità che normalmente vengono gestite grazie al reddito del capofamiglia.

 

Chi dovrebbe pensarci? E quando?

 

È un pensiero che ciascuno di noi dovrebbe avere in qualsiasi momento della vita si trovi ad essere responsabile di un’altra persona al suo fianco.

Certo non solo quando si decide di viaggiare in macchina durante le ferie, quello era solo l’esempio di una circostanza particolarmente “calda”.

Piuttosto nel momento in cui si forma una famiglia e tanto più quando si hanno dei figli.

Dovremmo pensarci sicuramente quando ci carichiamo di un impegno finanziario duraturo nel tempo, come ad esempio un finanziamento sostanzioso, oppure un mutuo per acquisto di una abitazione.

La finalità è sempre la stessa: tutelare i nostri cari dall’eventualità remota in cui non potessero più contare su di noi.

Possiamo scegliere sia il capitale assicurato, che la durata della garanzia.

Con queste accortezze è possibile proteggere chi ha bisogno di noi fino alla giusta età, fino al raggiungimento del traguardo dell’indipendenza.

IN CONCLUSIONE

Per ogni evento imprevisto che può minacciarti con delle conseguenze economiche, esiste una risposta “assicurativa” adatta a proteggerci.

Avere coscienza dei rischi che ci minacciano è un punto di partenza.

Il passo successivo quello di informarsi circa il modo migliore per tutelarsi.

Consiglierei a tutti di farlo, magari confrontandosi con qualcuno che ti dimostri di essere competente.

Vogliamo parlarne insieme?

Parlarne non costa davvero nulla e ti arricchirai di UTILI INFORMAZIONI.

 


SONO A DISPOSIZIONE,
per questa e per qualsiasi altra esigenza assicurativa.

Chi sono

Alessio Cioeta

Intermediario Assicurativo


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